<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769</id><updated>2012-03-05T17:59:55.986+01:00</updated><category term='Rotten Fairy Tales'/><category term='Life in Translation'/><category term='Fiabe e altre Meraviglie'/><category term='Consigli per gli acquisti'/><title type='text'>A snowflake falls in May</title><subtitle type='html'>tutto ciò che mi commuove</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>38</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-5729011361088555594</id><published>2012-03-05T16:39:00.000+01:00</published><updated>2012-03-05T16:39:46.827+01:00</updated><title type='text'>Riflessioni di una donna che aveva scelto l'inferno.</title><content type='html'>&lt;span style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili. Qualunque sia la cosa che vi è cara, il vostro cuore prima o poi avrà a soffrire per causa sua, e magari anche a spezzarsi. Se volete avere la certezza che esso rimanga intatto, non donatelo a nessuno, nemmeno a un animale. Proteggetelo avvolgendolo con cura in passatempi e piccoli lussi; evitate ogni tipo di coinvolgimento; chiudetelo con il lucchetto nello scrigno, o nella bara, del vostro egoismo. Ma in quello scrigno - al sicuro, nel buio, immobile, sotto vuoto - esso cambierà: non si spezzerà, diventerà infrangibile, impenetrabile, irredimibile. L’alternativa al rischio di una tragedia è la dannazione. L’unico posto, oltre al cielo, dove potrete stare perfettamente al sicuro da tutti i pericoli e i turbamenti dell’amore è l’inferno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;C.S. Lewis&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-THJoE-XEV3A/T1TeM5mAD-I/AAAAAAAAAF0/EmEpPNpukWY/s1600/klimt_pallas_l.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-THJoE-XEV3A/T1TeM5mAD-I/AAAAAAAAAF0/EmEpPNpukWY/s320/klimt_pallas_l.jpg" width="314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-5729011361088555594?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/5729011361088555594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/03/riflessioni-di-una-donna-che-aveva.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5729011361088555594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5729011361088555594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/03/riflessioni-di-una-donna-che-aveva.html' title='Riflessioni di una donna che aveva scelto l&apos;inferno.'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-THJoE-XEV3A/T1TeM5mAD-I/AAAAAAAAAF0/EmEpPNpukWY/s72-c/klimt_pallas_l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-2609910479225210106</id><published>2012-02-15T01:30:00.002+01:00</published><updated>2012-02-15T09:53:28.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><title type='text'>Tesisti in Crisi: istruzioni per l'uso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo sia buona cosa specificare alcuni punti importanti della convivenza con un/a tesista. Anche le più restie comunità scientifiche hanno ormai ammesso l'esistenza di queste pericolose creature metà umane e metà computer, programmate per scrivere e sbranare chiunque incautamente gli si avvicini o alteri i loro preziosi (dis)equilibri quotidiani.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Conoscere la minaccia è il primo modo per evitarne gli spiacevoli effetti, quindi ecco a voi il DECALOGO DEI TESISTI IN CRISI:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt; - &lt;b&gt;Non esiste il calendario&lt;/b&gt;. Non esistono giorni della settimana, non ci sono date importanti da ricordare, né il compleanno del gatto né il novantacinquesimo anno di matrimonio dei nonni materni del fidanzato storico. Esiste solo UNA data in tutto l'anno della laurea, ed è quella della consegna. Pertanto, se convivete o avete a che fare con un/a tesista, NON pronunciate mai ad alta voce la data odierna. Questo porterà il/la tesista ad effettuare a velocità impressionante il calcolo dei giorni che mancano, e quando succede NON può matematicamente esserci un lieto fine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;2&amp;nbsp;&lt;/b&gt;- &lt;b&gt;Bioritmi, questi sconosciuti&lt;/b&gt;. La notte è semplicemente la parte delle ventiquattro ore in cui bisogna prendere più caffè per studiare. È probabile che il vostro/la vostra tesista abbia dimenticato come si fa a mangiare, a bere, anche a fare i bisogni autonomamente, figuriamoci cosa può succedere al ritmo sonno-veglia. Se avvistate un/a tesista con le occhiaie fino alle ginocchia e gli occhi iniettati di sangue, allontanatevi senza fare movimenti bruschi strisciando lungo le pareti. Qualunque cosa succeda, NON parlate e NON chiedete se ha dormito bene. Anzi, meglio NON chiedere affatto se ha dormito. L'opzione "lieto fine" è esclusa anche in questo caso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;3&amp;nbsp;&lt;/b&gt;- &lt;b&gt;Igiene personale non di serie&lt;/b&gt;. In periodo di tesi, o la doccia va dal/la tesista, o si aspetta la pioggia. Se avvistate un/a tesista dall'aspetto curato e gradevole, NON fate domande su come stia procedendo la stesura. La risposta potrebbe non piacere né al/la tesista in questione né alla vostra incolumità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;4&amp;nbsp;&lt;/b&gt;- &lt;b&gt;Pulizie di casa&lt;/b&gt;. Cari coinquilini e coinquiline, l'arte dell'arrangiarsi ha sempre portato grandissimi risultati. Se abitualmente fate affidamento sul/la tesista per le pulizie di casa, vi suggerisco di abituarvi all'idea di vivere in una stalla. Quindi o cominciate a nitrire, o vi tocca darvi da fare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;5&amp;nbsp;&lt;/b&gt;- &lt;b&gt;Dialogica e scambio di opinioni&lt;/b&gt;. Questo è il più grande degli optional in fase di tesi, e dunque il primo ad essere sacrificato. Il silenzio è oro, specie se volete conservare l'incolumità fisica di cui sopra. Non parlate con il/la tesista di argomenti che spazino oltre la cosmologia di Teletubbielandia, l'allevamento dei Mini Pony o la sparizione delle mezze stagioni. Se in uno di questi tre dibattiti dovesse accendersi la polemica, ricordate che il/la tesista ha sempre ragione. Almeno se ci tenete alle vostre ossa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;6&amp;nbsp;&lt;/b&gt;- &lt;b&gt;La fase "Autocommiserazione"&lt;/b&gt;. Il/la tesista tenderà, ad un certo punto della sua disevoluzione accademica, a intraprendere il cammino del piangersi addosso. Lasciatelo/a fare e vi odierà perché non vi sentirà vicini a lui/lei nel momento del bisogno. Assecondatelo/a, e vi odierà ancora di più perché confermerete tutti i suoi terrori. Al primo accenno di frigna autocommiserativa, fuggite di casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;7&amp;nbsp;&lt;/b&gt;- &lt;b&gt;Now panic and freak out&lt;/b&gt;. Succederà qualcosa (succede SEMPRE qualcosa) di irrimediabilmente grave e drammatico che metterà a repentaglio il lavoro del vostro esemplare di tesista. La letteratura riporta che il 99,9% di questi casi si è risolto al meglio del meglio, quindi siate collaborativi ma non ansiatevi: la Divina Provvidenza ci mette sempre una pezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;8 - Vanità di vanità&lt;/b&gt;. Come nella vita normale, anche sotto tesi esistono comportamenti e questioni assolutamente risparmiabili. Risparmiateveli. Sotto tesi, lo studente/la studentessa in questione tiene mentalmente il conto dei punti che guadagnate/perdete intrattenendolo/la in futili discussioni su quale sia lo shampoo migliore da usare per combattere la forfora durante la fase lunare calante o su quanto sia interessante la fisiognomica facciale di Barbara D'Urso. Le meglio amicizie rischiano il tracollo in questa delicata fase di gioco, quindi si consiglia la massima prudenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;9 - Consigli di vita, no grazie&lt;/b&gt;. Un/a tesista sa da solo/a che non dorme abbastanza, che non mangia regolarmente, che ha i cerchi intorno agli occhi, che vive nel caos e che non si fa mai vivo/a. Ma ricordarglielo equivale ad una cordiale richiesta di morte. Nel migliore dei casi, l'indiscreto figuro che tanto ha osato se ne tornerà a casa con il peggio &lt;i&gt;Vaffanc*lo&lt;/i&gt; della storia dell'umanità. I consigli apprezzati verranno autonomamente richiesti, grazie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;10 - Evitare trovate di pessimo gusto*&lt;/b&gt;. NON è carino staccare il cavo del pc mentre un/a tesista sta scrivendo, gironzolare con tazze da litro di caffè in zona libri della tesi, appuntarsi numeri di telefono sul retro delle fotocopie su cui sta venendo plasmato il capitolo in corso. Meno che mai bisogna fare scherzi telefonici tipo "ODDIO SCUSA TI HO BUTTATO NEL BIDONE DELLA CARTA I LIBRI DELLA TESI". Anche se lo stesse dicendo Krusty Clown in persona, il/la tesista lo prenderebbe sul serio, e potreste trovarvi tutte le mutande in vostro possesso chiuse nel freezer e saldate insieme in un unico blocco di ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;*Ogni riferimento a fatti avvenuti in giornata a persone esistenti e da me abitualmente frequentate è da considerarsi una TRAGICA CASUALITÀ.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mwXGcwjXbv0/Tzr8iKZXHjI/AAAAAAAAAFs/yvtBb0aYFQg/s1600/highlander_logo_cmyk_psd_jpgcopy_qjgenth.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-mwXGcwjXbv0/Tzr8iKZXHjI/AAAAAAAAAFs/yvtBb0aYFQg/s400/highlander_logo_cmyk_psd_jpgcopy_qjgenth.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-2609910479225210106?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/2609910479225210106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/tesisti-in-crisi-istruzioni-per-luso.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/2609910479225210106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/2609910479225210106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/tesisti-in-crisi-istruzioni-per-luso.html' title='Tesisti in Crisi: istruzioni per l&apos;uso'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mwXGcwjXbv0/Tzr8iKZXHjI/AAAAAAAAAFs/yvtBb0aYFQg/s72-c/highlander_logo_cmyk_psd_jpgcopy_qjgenth.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-8374043899935154759</id><published>2012-02-14T00:11:00.004+01:00</published><updated>2012-02-14T00:15:48.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>So close - A Valentine for Prince Charming</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;You're in my arms a&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;nd all the world is calm,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;the music playing on for only two;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;so close together, a&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;nd when I'm with you&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;so close to feeling alive..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit; text-align: left;"&gt;A life goes by, r&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; text-align: left;"&gt;omantic dreams must die,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;so I bid mine, goodbye and never knew.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;So close was waiting, waiting here with you,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;and now forever I know a&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;ll that I want is to hold you&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;so close.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit; text-align: left;"&gt;So close to reaching that famous happy ending,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;lmost believing this one's not pretend,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;and now you're beside me and look how far we've come:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;so far, we are so close..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit; text-align: left;"&gt;How could I face the faceless days i&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; text-align: left;"&gt;f I should lose you now?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;We're so close t&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;o reaching that famous happy ending,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;almost believing this one's not pretend,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;et's go on dreaming for we know we are&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;so close, s&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;o close&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; text-align: left;"&gt;and still so far.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nd4UF2MMpUk/TzmYsdkvKWI/AAAAAAAAAFk/sPJOEkrJ14Y/s1600/sad+princess.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-nd4UF2MMpUk/TzmYsdkvKWI/AAAAAAAAAFk/sPJOEkrJ14Y/s400/sad+princess.jpg" width="325" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-8374043899935154759?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/8374043899935154759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/so-close.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8374043899935154759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8374043899935154759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/so-close.html' title='So close - A Valentine for Prince Charming'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nd4UF2MMpUk/TzmYsdkvKWI/AAAAAAAAAFk/sPJOEkrJ14Y/s72-c/sad+princess.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-6674105502376278698</id><published>2012-02-12T09:52:00.004+01:00</published><updated>2012-02-12T10:00:31.753+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Una fiaba triste e senza finale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;C'era una volta una ragazza. Di lei il paese diceva che era molto intelligente, qualcuno che era anche bella, tutti senz'altro convenivano che era una giovane che lavorava sodo. Aveva anche una matrigna cattiva, ma fortunatamente questo dettaglio è ininfluente ai fini della storia. La ragazza viveva in mezzo a una palude piena zeppa di rane e rospi: tutti i giorni e tutte le notti ne ascoltava il gracidare, e spesso doveva perfino toglierli da dentro casa. Si infilavano in cucina in mezzo agli ingredienti con cui era solita preparare deliziose torte, in bagno fra le spazzole con cui pettinava con cura i lunghi capelli, nell'armadio fra i vestiti, in mezzo alle lenzuola.&amp;nbsp;Tutti i giorni, la ragazza usciva di casa e si recava in paese, dove lavorando duramente racimolava il necessario per proseguire gli studi universitari.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era stato proprio grazie agli studi che la ragazza aveva conosciuto il Principe di un Regno Molto Lontano. Erano stati tre giorni davvero divertenti anche se la giovane, a furia di sentire gracidare le rane e i rospi della palude, aveva avuto un terribile attacco di emicrania ed era stata portata via di peso dal salone dove stava lavorando. Dall'alto della sua regalità, però, il Principe non si era arreso ed era tornato a salutarla l'indomani. La ragazza era molto dispiaciuta di essere presentabile quanto uno strofinaccio strizzato, ma il Principe non sembrò notarlo: si schiacciarono un cinque e si salutarono pieni di quelle promesse che si fanno a vanvera alle persone semi-sconosciute che si vorrebbe rivedere un giorno, ma alle quali implicitamente si augura "buona vita".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era passato un anno da quei tre divertenti giorni pieni di gaffes, tachipirine e sigarette. Anche quel giorno di fine primavera, la ragazza uscì di casa chiudendo bene i chiavistelli per non fare entrare i rospi e si diresse in paese a lavorare. Nel frattempo, aveva sostituito la nicotina con la caffeina. Potrebbe sembrare un particolare insignificante, ma fu proprio quella mattina che, durante una più che necessaria pausa caffè, la giovane controllò lo schermo del vecchio cellulare e vide lampeggiare un numero sconosciuto. Era proprio il Principe, che grazie ad una buona fatina era riuscito a contattarla. La stava invitando al meraviglioso ballo che si sarebbe tenuto nel Regno A Metà Strada quello stesso fine settimana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Subito in suo aiuto accorsero la Fata Madrina, il cui motto era "Nell'armadio di una donna non può non esserci una gonna a tubo", e i buoni topolini che la aiutarono a scegliere e completare il vestito per il ballo. La giovane partì alla volta del Regno a Metà Strada, dove trascorse in compagnia del Principe e di tanti altri i tre giorni più belli ed emozionanti della sua vita. Tutti i profumi che sentiva, i colori che vedeva e le risate che faceva sembravano imprimersi a fuoco nel suo cuore. Anche il Principe era molto contento. E così arrivò di nuovo il momento dei saluti. Fu difficile e imbarazzante per entrambi augurare "buona vita" a vanvera e contemporaneamente&amp;nbsp;pensare&amp;nbsp;a maniere rocambolesche per mantenere le promesse che nessuno dei due aveva il coraggio di fare. Con un semplice "tornerò", il Principe salì sul treno e la giovane tornò alla sua palude.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I mesi passarono, e con essi la speranza nella ragazza che prima o poi la lunga fila di parole non dette si sarebbe mai avverata. Con l'inquietante copia di una rivista dell'orrore che il Principe aveva lasciato nella sua borsa e un mucchio di mail, profumi, colori e risate, la giovane riprese la sua vita e la sua battaglia contro rane e rospi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma un giorno, mentre si trovava lontano lontano per inseguire i suoi studi, la giovane ricevette una chiamata dal Granduca del Regno Molto Lontano.&amp;nbsp;«Vi devo dire una cosa molto brutta. Sua Altezza il Principe...non c'è più. Una macchina ha travolto la sua carrozza e non c'è stato niente da fare. Sono all'ospedale in questo momento, la Granduchessa mi ha informato che vi trovate lontano lontano. Ho pensato di dirvelo, o non l'avreste mai saputo». La ragazza rimase immobile a fissare lo scaffale delle marmellate. I colori erano confusi fra di loro, i profumi erano quelli sbagliati e sentì che mai, mai più sarebbe stata capace di ridere. Un grande freddo entrò con dita di ghiaccio nel suo cuore mentre si dirigeva verso le casse a pagare la sua piccola spesa. Dopo tre settimane tornò alla sua palude. Per quanto si coprisse, non riusciva a scaldare via quell'orribile gelo che le pungeva l'anima. Smise addirittura di sentire la differenza fra il caldo vento dell'estate e il rigore dell'inverno nevoso. La sua casa si riempì di rane e rospi, che gracidavano dappertutto e le rovinavano con la loro pelle viscida la farina, i morbidi asciugamani, i vestiti e le lenzuola. Ma la ragazza non aveva più la forza di combatterli e, da quel giorno in avanti, li lasciò fare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se qualcuno in un momento di creatività (sfruttando anche il prossimo San Valentino) fosse in grado di trovare un lieto fine a questa bozza di fiaba, la pubblichi nello spazio commenti qui di sotto, e sarò più che lieta di dargli spazio e riconoscimento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Claire&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Jl8RxeF_yWQ/Tzd9ERDSimI/AAAAAAAAAFc/FwGuA1WWPsc/s1600/Claire's+(372).jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://1.bp.blogspot.com/-Jl8RxeF_yWQ/Tzd9ERDSimI/AAAAAAAAAFc/FwGuA1WWPsc/s400/Claire's+(372).jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-6674105502376278698?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/6674105502376278698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/una-fiaba-triste-e-senza-finale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6674105502376278698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6674105502376278698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/una-fiaba-triste-e-senza-finale.html' title='Una fiaba triste e senza finale'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Jl8RxeF_yWQ/Tzd9ERDSimI/AAAAAAAAAFc/FwGuA1WWPsc/s72-c/Claire&apos;s+(372).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-3581294436870633929</id><published>2012-02-08T17:52:00.011+01:00</published><updated>2012-02-09T00:51:13.099+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><title type='text'>L'Oxford elimina la parola "Nevertheless" perché nessuno sa cosa vuol dire (*)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: x-small;"&gt;[Tradotto da:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.elmundotoday.com/2011/05/oxford-elimina-la-palabra-nevertheless-porque-nadie-sabe-que-significa/" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;http://www.elmundotoday.com/2011/05/oxford-elimina-la-palabra-nevertheless-porque-nadie-sabe-que-significa/&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: x-small;"&gt;, &lt;b&gt;Xavi Puig&lt;/b&gt;, 2 maggio 2011&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: x-small;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; La Real Academia Española integrerà "Ozú" come sinonimo di "Che bella la vita"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;L'Oxford elimina la parola "Nevertheless" perché nessuno sa cosa vuol dire&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 17px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #444444; line-height: 115%; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;Il prestigioso&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Oxford English Dictionary&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;radierà dalla lingua inglese il termine "&lt;i&gt;Nevertheless&lt;/i&gt;", perché neppure i filosofi più famosi sanno quale sia precisamente il suo significato. "Sappiamo cosa significano singolarmente '&lt;i&gt;Never&lt;/i&gt;', '&lt;i&gt;The&lt;/i&gt;' e '&lt;i&gt;Less&lt;/i&gt;', ma la loro unione probabilmente è solo un errore tramandatosi a causa del fascino che le parole lunghe esercitano sugli studiosi" spiega un portavoce della casa editrice Oxford University Press. Finora, il termine è stato usato come sinonimo di "&lt;i&gt;Piuttosto che niente, è meglio piuttosto&lt;/i&gt;" o di "&lt;i&gt;Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace&lt;/i&gt;".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 115%; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%;"&gt;Le prossime vittime di questa epurazione linguistica potrebbero essere "&lt;i&gt;Furthermore&lt;/i&gt;" e "&lt;i&gt;Indeed&lt;/i&gt;", definite dai filologi come "Robe da fighetti che anche se si tolgono non succede niente".&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 115%; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%;"&gt;Se questa tendenza revisionista dovesse prendere piede, la lingua inglese potrebbe rimanere sprovvista di tutte le parole dalle tre sillabe in su e, in generale, di tutte quelle che contengano più artificio che significato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #444444; line-height: 115%; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;"Chiunque volesse comunque perseverare nel fare il figo per impressionare gli altri potrà gesticolare con le mani quanto più gli piace. La lingua è uno strumento di comunicazione. Se volete flirtare, mettetevi il profumo", insistono gli esperti.&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #444444; line-height: 115%; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;L'Accadémie Française, dal canto suo, ha dichiarato che non adotterà misure simili "perché i nostri dizionari si ridurrebbero a quattro scarabocchi su un post-it". Il dilemma è emerso l'anno scorso quando una squadra di linguisti ha dimostrato che nella nostra società globalizzata è possibile comunicare efficacemente anche solo con i termini "Arriba-Abajo-Al centro-Todo dentro".&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;In Spagna, la Real Academia ha deciso di seguire una strategia diversa e di maggiore integrazione. Invece di eliminare le parole lunghe, ne aggiungerà di più brevi e semplici, come ad esempio "Ozú", che sostituirà l'espressione "Che bella la vita".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #444444; line-height: 115%; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YVVVECDQU6Q/TzKpQu-5drI/AAAAAAAAAFU/NVfBUbrTERc/s1600/dictionary.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-YVVVECDQU6Q/TzKpQu-5drI/AAAAAAAAAFU/NVfBUbrTERc/s320/dictionary.jpg" width="287" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; line-height: 115%; text-align: center;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;*ATTENZIONE, CHIARIMENTO (a quanto pare) NECESSARIO&lt;/span&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #444444; font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;CI TENGO A PRECISARE CHE SI TRATTA DI UNA TRADUZIONE [cfr link a inizio pagina], E CHE SIA LA TRADUZIONE CHE L'ORIGINALE SONO DUE &lt;u&gt;ARTICOLI DAL FORTE CONTENUTO IRONICO&lt;/u&gt;. &lt;/span&gt;&lt;i style="color: #444444; font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;NEVERTHELESS&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #444444; font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;significa &lt;u&gt;CIONONOSTANTE&lt;/u&gt;, ed è tuttora uno dei più versatili connettori del discorso della lingua inglese. &lt;u&gt;Nessun membro della Oxford University Press si è mai sognato di toglierlo dai vocabolari&lt;/u&gt;, così come &lt;/span&gt;&lt;i style="color: #444444; font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;INDEED&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #444444; font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;e &lt;/span&gt;&lt;i style="color: #444444; font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;FURTHERMORE. &lt;/i&gt;&lt;span style="color: #444444; font-family: inherit; line-height: 115%;"&gt;Buon proseguimento di lettura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: #444444; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;Claire&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-3581294436870633929?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/3581294436870633929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/loxford-elimina-la-parola-nevertheless.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/3581294436870633929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/3581294436870633929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/loxford-elimina-la-parola-nevertheless.html' title='L&apos;Oxford elimina la parola &quot;Nevertheless&quot; perché nessuno sa cosa vuol dire (*)'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YVVVECDQU6Q/TzKpQu-5drI/AAAAAAAAAFU/NVfBUbrTERc/s72-c/dictionary.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-731262271329263689</id><published>2012-02-07T22:40:00.000+01:00</published><updated>2012-02-07T22:40:21.576+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli per gli acquisti'/><title type='text'>La Crisi - 1930</title><content type='html'>Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte scura. È nella crisi che sorgono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere "superato". Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Albert Einstein&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BYceFljJCtk/TzGaJE1orGI/AAAAAAAAAFM/qPEexKdU1KM/s1600/trust2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-BYceFljJCtk/TzGaJE1orGI/AAAAAAAAAFM/qPEexKdU1KM/s400/trust2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-731262271329263689?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/731262271329263689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/la-crisi-1930.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/731262271329263689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/731262271329263689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/la-crisi-1930.html' title='La Crisi - 1930'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BYceFljJCtk/TzGaJE1orGI/AAAAAAAAAFM/qPEexKdU1KM/s72-c/trust2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-690680458667035305</id><published>2012-02-06T01:13:00.018+01:00</published><updated>2012-02-08T16:51:16.753+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Una poesia in cattivo stato intossica tredici persone</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small; text-align: right;"&gt;[Tradotto da:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.elmundotoday.com/2012/02/un-poema-en-mal-estado-intoxica-a-13-personas-de-melancolia/" style="font-size: small; text-align: right;"&gt;http://www.elmundotoday.com/2012/02/un-poema-en-mal-estado-intoxica-a-13-personas-de-melancolia/&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small; text-align: right;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #57554b; font-size: x-small; line-height: 17px; text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;Kike García, 5 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small; text-align: right;"&gt;]&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei appassionati&amp;nbsp;attualmente ricoverati per "pesantezza al cuore"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;Una poesia in cattivo stato intossica tredici persone di malinconia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Stando a quanto segnalato dall'Institut Català de la Salut (ICS, l' Istituto Sanitario Catalano), almeno tredici persone sarebbero state intossicate lo scorso fine settimana dopo aver assistito alla lettura pubblica di una poesia in cattivo stato. Di queste tredici, affetti fra gli altri sintomi da "pesantezza di vita, dolore d'anima e amore incontrollato per una persona non meglio definita, probabilmente un ideale", sei hanno trascorso la domenica pomeriggio all'ospedale Sant Pau di Barcellona piangendo e "cercando risposte nel tramonto", come hanno riportato i medici che li hanno seguiti. &lt;i&gt;La rosa del desierto&lt;/i&gt;, il locale della capitale catalana dove ha avuto luogo la lettura pubblica della poesia in cattivo stato, è stato sequestrato in mattinata. "La poesia è un'arma carica di futuro, e se cade nelle mani sbagliate succede quel che succede. Fortunatamente al giorno d'oggi ci sono pochi estimatori di questo genere letterario, per cui al momento è da escludersi l'allarme epidemia" spiega uno degli agenti che hanno posto i sigilli allo stabilimento. La poesia, che per evidenti motivi non possiamo riproporre per intero, cominciava con le parole "&lt;i&gt;Non cantare la mia bellezza sfiorita"&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e terminava con l'espressione "&lt;i&gt;oscuro pozzo&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Il nucleo antisofisticazioni dell'ICS ha aperto un'indagine per determinare, attraverso un'analisi del testo, quale dei versi sia stato quello che ha gettato&amp;nbsp;gli astanti&amp;nbsp;nell'afflizione più profonda. L'autore della poesia in questione è già stato convocato dalle autorità e sarà costretto a rendere giustificazione di tutte le scelte stilistiche da lui utilizzate all'interno del testo. Verrà verificato se le ha copiate da qualche parte e se fosse veramente in grado di aprire il suo cuore in un locale pubblico, o se avrebbe dovuto piuttosto conservare i suoi versi in un cassetto e condannarsi all'incomprensione eterna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Le persone intossicate riescono a parlare solo utilizzando un "linguaggio aulico"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;"Quando sono uscito dal caffè ho cominciato a sentirmi strano, e arrivato a casa ho avvertito un pizzicore come se mi si stesse per spaccare in due l'anima" racconta uno degli intossicati. Da quel giorno non è stato in grado di superare il dolore in cui è sprofondato, né di smettere di parlare utilizzando un "linguaggio aulico". Dall'altro capo del telefono, ammette di aver provato l'impulso di togliersi la vita. "Visto da fuori, la morte può sembrare una cosa orribile, mentre in verità è&amp;nbsp;forse&amp;nbsp;l'unica via di uscita di fronte all'enorme caos che è la vita, che si può considerare la somma totale di qualcosa che nella realtà non è mai accaduto". Prima di riattaccare, ha detto: "Non posso che annotare la bellezza di questo momento nel mio taccuino, olmo rinverdito".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Non tutte le persone colpite si sono rivolte spontaneamente ai centri di ricovero. Molti di essi sono stati invitati a farlo dai propri familiari, che li vedevano strani. "A quanto pare, mio marito ha sentito particolarmente un verso di Petrarca che hanno letto durante la lettura, perché si è vestito tipo da medievale e ha cominciato a recitare 'Marisa, sento per te un gelido fuoco, e i tuoi denti biancheggiano come termosifoni" e altre formule tipiche del petrarchismo, ma usate abbastanza infelicemente. Sono stata indecisa fra tirargli due schiaffoni o portarlo all'ospedale, e per evitare di intristirlo ancora di più alla fine l'ho portato in ospedale" spiega una moglie. Un altro degli intossicati ripete in continuazione "Mi sento completamente venerdì", il che ha costretto i medici a improvvisare una piccola tavola rotonda per cercare insieme di dare un senso a ciò che "il poeta" sta cercando di dire, e poter così giungere a una diagnosi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Non si tratta del primo caso di cattiva poesia che ha catturato l'attenzione dei media negli ultimi mesi. Lo scorso novembre, la polizia ha intercettato nel porto di Barcellona un carico di poemi di Lorca &lt;i&gt;Made In China&lt;/i&gt;, tutti realizzati con&amp;nbsp;sentimenti&amp;nbsp;falsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DLNndXck2aE/Ty8ZfYKaAdI/AAAAAAAAAFE/j8vGjqn9_8o/s1600/Claire's+(47).jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="255" src="http://3.bp.blogspot.com/-DLNndXck2aE/Ty8ZfYKaAdI/AAAAAAAAAFE/j8vGjqn9_8o/s400/Claire's+(47).jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-690680458667035305?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/690680458667035305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/una-poesia-in-cattivo-stato-intossica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/690680458667035305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/690680458667035305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/02/una-poesia-in-cattivo-stato-intossica.html' title='Una poesia in cattivo stato intossica tredici persone'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DLNndXck2aE/Ty8ZfYKaAdI/AAAAAAAAAFE/j8vGjqn9_8o/s72-c/Claire&apos;s+(47).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-3250549883680537425</id><published>2012-01-28T18:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-28T18:30:25.154+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><title type='text'>Perché, da donna, non uso Google Translate.</title><content type='html'>Stavo beatamente stupidando per il Facebook non più tardi di un'ora fa quando da una delle mie pagine sbuca fuori una &lt;i&gt;trollface&lt;/i&gt;. Ho uno strano e incomprensibile feticismo per le vignette con i meme, lo ammetto. Le adoro perché rileggono in chiave comica le piccole cose di tutti i giorni, tipo la paura che ti prende quando manchi uno scalino per le scale, l'aracnofobia, il burrascoso triangolo madre-figli-camera da pulire eccetera. La &lt;i&gt;trollface&lt;/i&gt;, nello specifico, è quella che mi piace di meno, e nemmeno questa volta si è smentita.&lt;br /&gt;Il testo della vignetta diceva quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Go on Google Translate and try to translate into any other language "Men are men and men should clean the house".&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Challenge accepted&lt;/i&gt;. Avevo capito che non sarebbe andata a finire bene anche prima di averne la certezza empirica (e prima di leggere il trollissimo &lt;i&gt;Problem, women?&lt;/i&gt;), ma vederselo scritto davanti fa sempre un certo effetto. Sul riquadro a destra è comparso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Gli uomini sono uomini e gli uomini devono pulire la casa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;che già conoscendo Translate è un successone. Non ho fatto neanche in tempo a formulare "Wow ci ha preso" (virgole a parte), che SOTTO LA MIA ENTRY è comparso, per saccenza di Google:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;FORSE CERCAVI: &lt;/b&gt;&lt;i&gt;MEN ARE MEN AND &lt;b&gt;WOMEN&lt;/b&gt;&amp;nbsp;SHOULD CLEAN THE HOUSE&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, Google. Non stavo cercando &lt;i style="font-weight: bold;"&gt;WOMEN&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;should clean the house&lt;/i&gt;. Meno che mai con il grassetto.&lt;br /&gt;E no, Google, non sei divertente. Né tu, né la tua saccenza, né la mente stereotipata dei tuoi creatori (non nell'accezione non marcata del termine).&lt;br /&gt;Ci terrei inoltre a sottolineare, caro Google, che l'unico motivo per cui &lt;i&gt;&lt;b&gt;WOMEN&lt;/b&gt;&amp;nbsp;should clean the house&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è perché gli habitat urbani dei&amp;nbsp;&lt;i&gt;men (&lt;/i&gt;fascia di età di riferimento: 19-30) nel 95% dei casi sono puliti come il bastone del pollaio, per dirla alla romagnola.&lt;br /&gt;E &lt;i&gt;last but not least&lt;/i&gt;,&amp;nbsp;&lt;i&gt;MEN ARE MEN AND&amp;nbsp;&lt;b&gt;WOMEN&lt;/b&gt;&amp;nbsp;SHOULD CLEAN THE HOUSE &lt;/i&gt;è una frase coordinata in cui le due proposizioni sono completamente carenti di qualsivoglia coerenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, carissimo Google Translate, ti sei riconfermato per quello che io e i miei colleghi (e gran parte dei profani, oserei dire) ti sapevamo già.&lt;br /&gt;Una perfetta perdita di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Q8gtLMz5Zp4/TyQwlB5KUlI/AAAAAAAAAE8/KHPsUFB7i_A/s1600/TrollFaceFemaleBlackSS.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="299" src="http://2.bp.blogspot.com/-Q8gtLMz5Zp4/TyQwlB5KUlI/AAAAAAAAAE8/KHPsUFB7i_A/s320/TrollFaceFemaleBlackSS.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-3250549883680537425?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/3250549883680537425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/perche-da-donna-non-uso-google.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/3250549883680537425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/3250549883680537425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/perche-da-donna-non-uso-google.html' title='Perché, da donna, non uso Google Translate.'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Q8gtLMz5Zp4/TyQwlB5KUlI/AAAAAAAAAE8/KHPsUFB7i_A/s72-c/TrollFaceFemaleBlackSS.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-8164423914941996225</id><published>2012-01-25T19:03:00.009+01:00</published><updated>2012-01-27T01:01:04.692+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rotten Fairy Tales'/><title type='text'>A Facebook Carol</title><content type='html'>&lt;div style="background-color: white; color: #333333; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Christmas Eve, Palo Alto, California. A thin snow blanket lays on the gardens outside the posh villas. Mark Zuckerberg, young founder of an empire, is dawdling with his willy in his sober house, with his modest furniture made of jute bags full of money and a huge screen from which he can access the lives of whoever subscribed his Social Network.&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;He's recently got more and more interested in Ottavio Asfattari and Giulia Bismei's exasperating on-off remote romance made of words, hearts and pictures. Ottavio doesn't know that Giulia is not as slim as she poses, and Giulia still hasn't realized that Ottavio was born in 1997, because both of them are skilled and talented photoshoppers.&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;While lost in his thoughts, not giving a single damn about the fatal imminent date (Christmas), Mark gets surprised by a small detail in the corner of his screen. Three tiny red notifications shining bright in the blue bar make him thrill with curiosity.&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;«Notifications? How's that possible? My Facebook friends are not friends of mine. &lt;/span&gt;Three notifications are at least suspicious for the grumpy antisocial person I am»&amp;nbsp;says he, faking with superbe indifference the curious hope he's feeling now. Notifications baloons grow bigger, just like the impulse to click on them.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Ok, I'll check on them, but I swear I'm gonna re-program this ill-bread person who's mocking me while I'm morbidly spying on other people's existences!»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Mark puts his friend back where he belongs and passes the pointer on the notifications. Clicking on important stuff should be always done with the gadget in its proper place.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;HI MARK!&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;The first notification said.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;You received a request for CHRISTMAS SPIRIT.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Christmas Spirit? What kind of a sourcery is this? Who are you, what do you want?»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;HI MARK! I'M THE GHOST OF SOCIAL NETWORK PAST, COME WITH ME AND I'LL SHOW YOU WHAT YOU DON'T REMEMBER ANYMORE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;GHOST OF SOCIAL NETWORK is an application, to access you have to accept the following terms:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ghost of Social Network will Access your Basic informations, your Friend List and your grumpy antisocialness.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;ALLOW.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;«Never! You said information with -S!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;But the snappy, attractive "Allow" blue button prevents Mark from further thinking, and as he clicks he gets carried by the ghost to a weird world.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Here we are, Mark. This is the Internet»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Internet?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Internet.»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Internet?!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Yeah»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Oh, yeah?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Yeah&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;»&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Ok»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Yap»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«How's it possible, where's Facebook? This doesn't look like the Internet!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«I was waiting for you to ask»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Really?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Yeah»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Ok»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Yap»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Go ahead, Ghost».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«This is the Internet Past, before Facebook. See this? This is Netlog. This is where 14 year-old buds used to give vent to their first sexual tickles before they could do it on Facebook&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;and&lt;/i&gt;&amp;nbsp; Netlog. This is Badoo, same thing, more spam. This is Messenger, where most conversation took place before your invasive asyncronic CIA-accessible chat system was invented».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Ok»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Youtube had fuckin'stars and everybody was happier, you asshole».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;HI MARK! I'M THE GHOST OF SOCIAL NETWORK PRESENT!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Oh, you already? I quite didn't get the moral of the other one...»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Here you are, presenting current Facebook!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Wait, who are all those half-naked girls taking pics of themselves on a mirror?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Plain common users».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Can they see me?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Yes, but you can't touch them. Or yourself either».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«And who are those?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Friends of theirs».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«But they must be like 40, with moustache and all! Not really half-naked girls kinda friends...»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«Hey, don't look at me, it was you to pervert the meaning of the word "friend"».&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«I just wanted to be incredibly rich!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«You could have begged around like Jimbo Wales».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;MARK! I'M THE GHOST OF SOCIAL NETWORK FUTURE! AWWW YEAH!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«Yeah, cool».&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«This is the Internet Future, Mark. Look at what it's become».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«What's that?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«That's Youtube, bro. Now it has walls, and chat, and you can update your status and write a comment under other people's status».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«What about videos?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«What videos?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Videos on Youtube».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Oh, they were too heavy. Youtube doesn't have videos anymore».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«So if I google a video, where am I redirected to?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«Google? Google has walls now, friends, fanpages and profiles»&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«And the searchbar?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Nobody needs it anymore. Contents are suggested to users according to their feeds. Websites are social now, they know your tastes and choose stuff for you before you even know you want it!».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Dlin Dlon&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«Who's there?»&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Delivery from E-bay».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Wow, let me just check what E-bay decided I should buy. OMG THAT'S JUST AWESOME!! Hey ya delivery boy, how much did I pay for this awesome Spongebob ananas peeler?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«23.000&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;likes&lt;/i&gt;»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Really?! Oh gosh I'm such a businessman, dude!!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«How's that, Ghost,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;likes&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;are currency, now?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«'Course Mark, how did you expect we should pay stuff we&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;like&lt;/i&gt;? Well, for important purchases we sell friends, but you know, you never run short of them! LOL!!&lt;/span&gt;»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«But wait, Internet is no longer interactive, everything comes decided in advance! It's no longer a place we could build together!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Look, can I get my tip?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«GTFO, Jimbo»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Wait, wasn't that...»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Yap. Wiki shut down. Better said, government took it over, and now it has official definition, not that user-made crap».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«So it's the President who...»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«Yeah, our beloved first nerd President».&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«You mean the first&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;black&lt;/i&gt;&amp;nbsp;President».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Who? We're talking about the first nerd President of the United Continents».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«WHAT?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Hey man, if one's GDP is higher than those of the most important nations&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;and&lt;/i&gt;&amp;nbsp; he also has infinite records of the lives of everybody around this planet, he cannot but rule the world. Also, it was a democratic election based on the analysis of users'&lt;i&gt;likes&lt;/i&gt;. Their vote was suggested in their homepage, they didn't even had to bother».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«And nobody rebelled?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Naye, they're all busy living as decently and showily as they can so they don't make a poor impression on their Facebook timelines. Remember that your TimeLine was an actual revolution for the&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;book of faces&lt;/i&gt;. It turned it into a real window of one's existence. How was it?&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Tell us your story&lt;/i&gt;. You're such a genius.»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«D'you mean that people actually spend their days taking pictures of themselves so they can have something to upload?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«You kidding? Records are automatically taken by the ED, the&amp;nbsp;&lt;i&gt;Enjoy Devices&amp;nbsp;&lt;/i&gt;all around home. They record your activity, your position, your emotions, and create an attendible track of your passage on this planet. Everything is just so opened, and honest, and automatic! Come with me».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Who are they?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«They're the Smiths. They're so happy and beautiful under their Christmas tree, aren't they? No Nicknames for them, neither fake pictures. They are what they are, they open their presents, they laugh and hug. Presents are perfectly chosen and are shipped in no time by Amazon. There's nothing better than a Christmas where Santa&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;actually&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;exists!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«But they're only happy because they can't show any other feeling, or their timelines would record it and they wouldn't get&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;likes&lt;/i&gt;!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Of course, and they'll get poor. But look at them! Aren't they just beautiful?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«And where's the Nativity?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Well, Facebook became God, omniscient and omnipresent. It guards collective conscience and it's made of forced love. They don't celebrate Jesus's birth, they celebrate yours!»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«And how do I celebrate my birth?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Here you are, "Mr. President"»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«But I'm alone...»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«After all, you're the only one who is not convicted to smile, who doesn't get&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: inherit; line-height: 150%;"&gt;recorded and can afford the luxury of a plain life».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«I don't know what to say. Maybe I've been to greedy, too ready not to give a damn about the privacy, too quick to destroy every right and dignity for few comforts and the illusion of new friendships. Maybe I've been too intrusive when I turned people's lives and hopes into money. I was so busy living on my own that I didn't even remember today it's Christmas. Internet has always been a place where everybody could have the same possibilities through different ideas. And Christmas has always been a moment to enjoy granma's food, and presents we don't like and that we are free to complain about. And most of all, to be born again. Maybe I should retrace my own steps. But how?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;«Open Chronology. Present is among recent tabs».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Young Mark follows the instructions and rushes back to bed, in the same mansion of Palo Alto he had left what appeared to be thousands and thousands of years before.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;«My screen! My floor! My willie! Everything is still here! Where's my phone? Granny? I'm coming up for dinner! Yeah, I'll bring a 100 lbs turkey! Yeah, Granny, I love you. Even if you don't have a profile».&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;And so it was. Chistmas Spirit eventually triumphed, Mark logged-out and I wrote a long, long post for all my beloved followers. A Moralist Merry Christmas and lots of&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;likes&lt;/i&gt;&amp;nbsp;to you all.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; line-height: 150%; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Tradotto da:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/notes/vuoi-questa-bellissima-suoneria-no/natale-in-casa-facebook-racconto-di-fantainformatica/10150555200181111"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;http://www.facebook.com/notes/vuoi-questa-bellissima-suoneria-no/natale-in-casa-facebook-racconto-di-fantainformatica/10150555200181111&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; line-height: 150%; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YUf_LmBp7zc/TyBC_UHMIzI/AAAAAAAAAE0/KTjm94IYnz0/s1600/facebook_christmas_med.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="276" src="http://4.bp.blogspot.com/-YUf_LmBp7zc/TyBC_UHMIzI/AAAAAAAAAE0/KTjm94IYnz0/s320/facebook_christmas_med.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-8164423914941996225?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/8164423914941996225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/facebook-carol.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8164423914941996225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8164423914941996225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/facebook-carol.html' title='A Facebook Carol'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YUf_LmBp7zc/TyBC_UHMIzI/AAAAAAAAAE0/KTjm94IYnz0/s72-c/facebook_christmas_med.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-6245370446217430745</id><published>2012-01-19T22:31:00.003+01:00</published><updated>2012-01-19T22:50:24.794+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli per gli acquisti'/><title type='text'>Children of the Revolution</title><content type='html'>Non penso sia scontato. Della crisi ormai direi che ne abbiamo sentito più che parlare, e anche quelli che non ne hanno sentito (o voluto sentire) parlare si saranno arresi al fatto che nei tabelloni luminosi dell'Agip si vede scritto sempre più spesso 1,7... piuttosto che 1,6... .&amp;nbsp;La crisi c'è, e impazza. E fa impazzire i geni economisti e politici che stanno cercando di trovare una soluzione -se non indolore almeno veloce- per far uscire tutti il meno scontenti possibile da questo tunnel.&amp;nbsp;Poi apri il caro vecchio Face e scopri che nel tempo che i geniacci d'Italia ci hanno messo a decidere cosa fare delle nostre vite, qualcuno si è già mosso.&lt;br /&gt;E' il caso di Kevin &amp;amp; Victory (al secolo Valentina e Alberto) che, partendo dal divertimento di preparare le dolci tortine americane per i propri amici e complice il beneamato social network blu, hanno cominciato a vendere le loro creazioni, arrivando ad aprire il cupcake store più rosa e più in voga della Romagna (Via Curiel 12C, Cesena).&lt;br /&gt;E' il caso di &lt;i&gt;Blanchette&lt;/i&gt;, come la conoscono i suoi duemila fan, un'altra cesenate che cinque anni fa ha iniziato a proporre i suoi gioielli &lt;i&gt;home made&lt;/i&gt; in rete, passando poi alla recycled fashion e al vintage. Una vera professionista che corre fra l'ufficio postale e Facebook (la trovate alla pagina &lt;i&gt;Chez Blanchette&lt;/i&gt;) per soddisfare le sue numerosissime clienti sparse per tutta Italia (e per buona parte d'Europa) a suon di camicette, scarpe, accessori, vestiti e chi più ne ha più ne metta dal dolce e nostalgico gusto retrò. Un'occupazione che sta diventando sempre più a tempo pieno, nata dalla volontà di riutilizzare le cose che non vengono più usate, ridurre gli sprechi e promuovere il ritorno del bello (o come dice la pagina blogger di Kevin &amp;amp; Victory: &lt;i&gt;fra&amp;nbsp;zucchero, cannella e ogni cosa bella&lt;/i&gt;).&amp;nbsp;Denominatore comune: la volontà di rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco al meglio partendo dai propri talenti e dalle proprie passioni e il gusto per la delicatezza semplice.&lt;br /&gt;Ricordatevi sempre: chi davanti a una difficoltà è in grado di vedere una sfida, merita di essere preso come esempio. E ancor più &lt;i&gt;tanto di cappello&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(vintage, ovviamente) a chi, questa presa di coraggio, sa abbinarla ad una buona dose di sana bellezza (e bontà, perché no).&lt;br /&gt;Quindi occhio, cari amici: impariamo da Cesena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UQdL5Gyz9yQ/TxiLVukWPRI/AAAAAAAAAEk/koc1DbEfrqs/s1600/385078_308362662539460_275612519147808_824512_1705084038_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-UQdL5Gyz9yQ/TxiLVukWPRI/AAAAAAAAAEk/koc1DbEfrqs/s320/385078_308362662539460_275612519147808_824512_1705084038_n.jpg" width="268" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ek5Dq4lIffo/TxiLZCV2rRI/AAAAAAAAAEs/nB4qg6kn66w/s1600/416772_304775976226701_154881361216164_843440_1406848631_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-ek5Dq4lIffo/TxiLZCV2rRI/AAAAAAAAAEs/nB4qg6kn66w/s320/416772_304775976226701_154881361216164_843440_1406848631_o.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ps: La gonna nella foto è diventata mia and I love it.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-6245370446217430745?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/6245370446217430745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/children-of-revolution.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6245370446217430745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6245370446217430745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/children-of-revolution.html' title='Children of the Revolution'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-UQdL5Gyz9yQ/TxiLVukWPRI/AAAAAAAAAEk/koc1DbEfrqs/s72-c/385078_308362662539460_275612519147808_824512_1705084038_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-3046218387696129097</id><published>2012-01-16T17:30:00.009+01:00</published><updated>2012-01-16T21:38:00.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Piume</title><content type='html'>&lt;span style="background-color: white;"&gt;C'era una volta, in un tempo non molto lontano, un paese di campagna in cui un bel giorno si trasferì una giovane sconosciuta. La giovane, alla quale non piaceva il chiacchiericcio della gente, conduceva una vita riservata. &amp;nbsp;Ciononostante la comare del paese, insieme alle sue amiche, presto cominciò a parlare di lei. Criticava il suo modo di vestire, il suo modo di camminare, di acconciarsi i capelli, di mettersi il rossetto. Un amico dell'amico del cognato di quel tale aveva detto di lei che era una sfacciata, una poco di buono, una donna da cui tenersi alla larga. Il cugino del giardiniere del talaltro paese aveva confermato tutto, e sospettava perfino che avesse dei figli illegittimi in altre città. Presto le voci si sparsero, la gente parlava sempre di più, e la povera giovane era costretta a rimanere chiusa in casa tranne che durante l'orario della messa e per andare a fare compere dal macellaio. Tanto dissero e tanto fecero gli abitanti del paese che la giovane, così com'era venuta, se ne andò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;I giorni passarono, e arrivò Pasqua. La comare del paese, come tutti gli anni, andò in chiesa a confessarsi, e fra le cose che confidò al parroco vi fu anche il pettegolezzo che aveva causato l'allontanamento della giovane forestiera. Il parroco ascoltò con attenzione, e quando la comare ebbe finito, le disse:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;«Torna a casa tua, entra nel pollaio e uccidi una gallina. Mettila a bagno nell'acqua bollente per qualche minuto, poi torna in chiesa. Durante il tragitto, strappale le piume e portala qui spennata».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;La donna fece quanto il prete le aveva detto. Tornò a casa, entrò nel pollaio, prese la gallina più bella e le tirò il collo. Mise un pentolone sul fuoco, e quando l'acqua si mise a bollire vi immerse la gallina tenendola per le zampe. Aspettò il tempo di un&amp;nbsp;&lt;i&gt;avemaria, &lt;/i&gt;la&amp;nbsp;tolse dall'acqua e si incamminò di nuovo verso la chiesa, strappando con cura tutte le penne dalla gallina e gettandosele alle spalle. Una volta arrivata, bussò alla porta della canonica e si fece ricevere dal parroco.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;«Ho portato la gallina, spennata a dovere».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;«Brava figliola», le disse il parroco.&amp;nbsp;«Ora, come penitenza per il tuo peccato, torna sui tuoi passi e recupera tutte le piume che hai lasciato cadere in giro».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;La donna rimase a bocca aperta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;«Ma monsignore, è una giornata ventosa, le piume saranno già volate lontano chissà dove».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;«Proprio così, figliola. Ecco il senso di quello che hai fatto con le tue chiacchiere».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;La donna uscì dalla canonica con la gallina ancora in mano. Lungo la strada del ritorno, vide tante piume bianche volare nel cielo e per i campi circostanti, sempre più lontano. E la assalì un enorme senso di colpa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gcEophdUpGY/TxRQe954r8I/AAAAAAAAAEc/XyY0EPssIlg/s1600/37247_140499535961092_135036376507408_405350_3518196_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/-gcEophdUpGY/TxRQe954r8I/AAAAAAAAAEc/XyY0EPssIlg/s400/37247_140499535961092_135036376507408_405350_3518196_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-3046218387696129097?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/3046218387696129097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/piume.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/3046218387696129097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/3046218387696129097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/piume.html' title='Piume'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gcEophdUpGY/TxRQe954r8I/AAAAAAAAAEc/XyY0EPssIlg/s72-c/37247_140499535961092_135036376507408_405350_3518196_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-298435897474350841</id><published>2012-01-12T20:42:00.010+01:00</published><updated>2012-01-16T19:15:41.988+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><title type='text'>Le cinque cose da sapere prima di uscire con un traduttore/interprete</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;[Tradotto da:&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://aidagda.com/2012/01/11/5-cosas-que-uno-debe-saber-antes-de-salir-con-un-traductorinterprete/"&gt;http://aidagda.com/2012/01/11/5-cosas-que-uno-debe-saber-antes-de-salir-con-un-traductorinterprete/&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;span style="background-color: white; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Aida González Del Álamo&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;L'ispirazione per questo intervento l'ha data&amp;nbsp;&lt;b&gt;Gemma Sanza&lt;/b&gt; (@escepticina), che su Twitter ha pubblicato il link di un post geniale dal titolo &lt;a href="http://www.thejayfk.com/?p=1709"&gt;&lt;span style="color: #9c4617; text-decoration: none;"&gt;5&amp;nbsp;Things&amp;nbsp;you&amp;nbsp;should&amp;nbsp;know&amp;nbsp;before&amp;nbsp;dating&amp;nbsp;a&amp;nbsp;scientist&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(“&lt;i&gt;Le cinque cose da sapere prima di uscire con uno scienziato&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;). Io non esco con uno scienziato ma mi è comunque piaciuto molto, per cui ho cominciato a spremere le meningi (il che è sempre pericoloso) e ho buttato giù una mia lista. Come sempre, potete usufruire dello spazio riservato ai commenti per correggere, aggiungere o spiegare tutto quello che volete.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Se avete in programma un appuntamento romantico al cinema, cercate le sale di proiezione in lingua originale &amp;nbsp;più vicine a voi.&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; Vedere un film doppiato insieme a un traduttore/interprete potrebbe infatti rivelarsi una tortura. Se avete già capito che il traduttore/interprete vi piace, mandate giù il rospo. Se invece è uno dei primi appuntamenti e vorreste far andare avanti la cosa, meglio andare sul sicuro. Scordatevi i film doppiati, a meno che non troviate divertente e sexy ascoltare ogni cinque minuti commenti tipo «Non ha senso», «Questo è un errore del traduttore», «Ma l’hanno fatto tradurre a un bradipo tossicomane?» e via dicendo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Nota dell’autrice:&lt;/u&gt; &lt;/b&gt;Se le cose dovessero evolversi per il meglio e vi trovaste a vivere con il traduttore o la traduttrice in questione, il mio consiglio è di continuare comunque con le versioni originali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;2. La flessibilità è tutto.&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; Se il vostro è un traduttore free-lance, i suoi ritmi di vita saranno assolutamente caotici. Ad un traduttore sembreranno normalissimi perché ci è perfettamente abituato. Alle volte è difficile spiegare che nel weekend bisogna lavorare perché ti hanno commissionato la traduzione di un documento o perché devi fare l’interprete a una conferenza che si svolge giusto giusto nel ponte di maggio. Spesso gli incarichi arrivano senza preavviso, ed è quindi necessario cambiare o cancellare&amp;nbsp; i programmi all’ultimo minuto. L’aspetto positivo è che il vostro traduttore vi sorprenderà sfoderando giorni liberi mentre il resto del mondo è a lavorare. Vi sembrerà poco, ma un free-lance che non ha niente da fare il lunedì mattina può occuparsi delle scartoffie, di comprare il latte e tutto il resto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;3. Se la flessibilità non è un problema, è comunque bene ricordare che dovrete avere anche molta pazienza.&lt;/u&gt; &lt;/b&gt;Fa sempre la sua figura dire che la propria ragazza è interprete. I più penseranno che uscite con un’attrice, ma dopo il famoso film anche questo tipo di equivoco si è abbastanza risolto. Il peggio che può capitare è che quando il vostro ragazzo vi presenta ai suoi amici, questi potrebbero rimanerci un po’male se non somigliate a Nicole Kidman, ma è un rischio che si può comunque correre. Tuttavia, per quanto possa sembrare fashion, uscire con un’interprete o una traduttrice free-lance ha un piccolo inconveniente: siamo una categoria di frignoni. So che direte che sto esagerando e che magari sono io l'unica che frigna (il che è vero, ognuno è fatto com’è fatto e io sono senza dubbio una lagna). Mi lamento quando lavoro troppo, quando non ho tempo per dormire o per fare la doccia. Mi lamento perché arrivo in fondo esaurita, e ripeto continuamente che mi andrebbe bene anche vivere con meno soldi se potessi avere più tempo per me. Poi quando la marea si placa e non mi chiamano tanto, tempo tre giorni-una settimana e comincio di nuovo ad ansiarmi perché non ho abbastanza lavoro e mi annoio a non far nulla. In buona sostanza, abbiate molta pazienza e siate pronti a dire “sì tesoro” qualunque cosa succeda (anche perché non è che serva molto altro).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;4. Le formulette del corteggiamento possono trasformarsi in trappole mortali, si consiglia la massima prudenza.&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; È più che risaputo che un traduttore/interprete lavora studiando quotidianamente la lingua. Anche quando non lavoriamo ci dilettiamo a sviscerare frasi, correggere anchorman e analizzare minuziosamente i cartelloni pubblicitari. Scrivere un complimento sulla bacheca di Facebook di un traduttore potrebbe comportare la fine di una potenziale storia d’amore se non viene fatto con un po’di cura (e con il correttore automatico). L’esperienza mi ha dimostrato che, all’inizio della fase di corteggiamento (al bar con un drink in mano o al bancone mentre aspettate che il cameriere venga da voi), i candidati sentono la misteriosa impellenza di personalizzare il repertorio del flirt (in molti casi in maniera piuttosto maldestra). Se alla domanda “studi-o-lavori” la ragazza in questione vi dice che è traduttrice, non fate la faccia di quello che sa alla perfezione cos’è la traduzione. Anzi, il consiglio è proprio quello di evitare le frasi ad alto coefficiente di rischio tipo:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;- Allora parlerai un sacco di lingue! Quante ne parli? ...solo due/tre?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;- Anch’io traduco nel tempo libero, hai presente, un po’con l’Oxford e un po’inventando… (episodio realmente accaduto)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;- Beh dai, con Google Translate praticamente il tuo lavoro non serve più, e prima o poi inventeranno anche qualcosa per le conferenze… (episodio realmente accaduto)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;- Sto studiando inglese per conto mio, secondo te se mi metto a fare qualche traduzione due soldi li tiro su? (episodio realmente accaduto &lt;i&gt;che non voglio ricordare quale fosse&lt;/i&gt;)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;5. Se non ti piacciono le persone con un certo livello di pazzia intrinseca, forse dovresti smettere di leggere questo post.&lt;/b&gt; &lt;/u&gt;Siamo un gruppo sempre più nutrito, per cui ce n’è per tutti i gusti, ma da quanto leggo nei blog e nei network, posso dire che siamo persone curiose. Ci piacciono tante cose e vogliamo sapere un po’di tutto (e molto di certi argomenti particolari).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;E voi, quale consiglio o raccomandazione dareste agli aspiranti corteggiatori di un traduttore/interprete?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e7Dytal5rlM/Tw81aMZnN8I/AAAAAAAAADk/GKQgJ27kqcw/s1600/cliche.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;img border="0" height="176" src="http://3.bp.blogspot.com/-e7Dytal5rlM/Tw81aMZnN8I/AAAAAAAAADk/GKQgJ27kqcw/s400/cliche.jpg" width="400" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-298435897474350841?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/298435897474350841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/le-cinque-cose-da-sapere-prima-di.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/298435897474350841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/298435897474350841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2012/01/le-cinque-cose-da-sapere-prima-di.html' title='Le cinque cose da sapere prima di uscire con un traduttore/interprete'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-e7Dytal5rlM/Tw81aMZnN8I/AAAAAAAAADk/GKQgJ27kqcw/s72-c/cliche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-744518767074314962</id><published>2011-11-15T17:20:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T17:21:30.408+01:00</updated><title type='text'>C'è gente che</title><content type='html'>C'è gente che, a tutto il 2011, insegna su YouTube come &amp;nbsp;fabbricare bambole voo-doo.&lt;br /&gt;C'è gente che, in data 04/07/2011, scrive di voler provare l'incantesimo degli aghi incandescenti perché si sente importunat@ da uno spirito fastidioso che l@ turba anche nel sonno.&lt;br /&gt;C'è gente che ha acquistato copie e copie del Libro delle Ombre su Amazon (la cui offerta a 12.99 euro scadrà fra 21 ore, affrettatevi).&lt;br /&gt;C'è gente che nel 2009 scriveva ricette di filtri d'amore dal risultato garantito.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;C'è gente che spesso e volentieri tira in ballo il fanatismo, la creduloneria e l'oscurantismo.&lt;br /&gt;Ma chissà com'è che il male o la follia sono sempre tutti da un'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_JKQUd-lTVkg/Sag0s_rMBDI/AAAAAAAAA9w/Bdts9EII5cQ/s320/voodoo.gif" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lVtpVFt5w9Q"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=lVtpVFt5w9Q&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fairydoll.myblog.it/archive/2009/02/18/elisir-d-amore-e-pozioni-magiche.html"&gt;http://fairydoll.myblog.it/archive/2009/02/18/elisir-d-amore-e-pozioni-magiche.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://spiritodellanatura.forumfree.it/?t=56338682"&gt;http://spiritodellanatura.forumfree.it/?t=56338682&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/gp/product/8834421884/ref=pd_lpo_k2_dp_sr_1?pf_rd_p=213453087&amp;amp;pf_rd_s=lpo-top-stripe&amp;amp;pf_rd_t=201&amp;amp;pf_rd_i=8804533218&amp;amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;amp;pf_rd_r=0DVVG4AHDWF7YKY15M81"&gt;http://www.amazon.it/gp/product/8834421884/ref=pd_lpo_k2_dp_sr_1?pf_rd_p=213453087&amp;amp;pf_rd_s=lpo-top-stripe&amp;amp;pf_rd_t=201&amp;amp;pf_rd_i=8804533218&amp;amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;amp;pf_rd_r=0DVVG4AHDWF7YKY15M81&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-744518767074314962?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/744518767074314962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/11/ce-gente-che.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/744518767074314962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/744518767074314962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/11/ce-gente-che.html' title='C&apos;è gente che'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JKQUd-lTVkg/Sag0s_rMBDI/AAAAAAAAA9w/Bdts9EII5cQ/s72-c/voodoo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-4178687072504651128</id><published>2011-10-30T23:09:00.005+01:00</published><updated>2011-10-31T00:31:20.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Il Grande Cocomero</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Domani è Halloween. Il fatto che io sia in Spagna a studiare la stregoneria basca rende il tutto ulteriormente sinistro, ma cercando di attenerci al filone principale, ripeto, domani è Halloween. Facebook e i suoi abitanti, mia ispirazione principale in questi giorni di semi-assenza di rapporti umani, me lo stanno ricordando a suon di zucche e altre amenità. Tuttavia, vale la pena soffermarsi un momento sulla festa in questione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Per chi non la conoscesse, e nel caso dei miei compatrioti la percentuale sfiora il 100%, Halloween è la vigilia di Ognissanti, come suggerisce anche il nome stesso: &lt;i&gt;All Hallow's Eve&lt;/i&gt;, dove &lt;i&gt;Hallow&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è l'arcaico per &lt;i&gt;Saint&lt;/i&gt;, santo (e non solo il nome di una simpatica serie di accessori di Harry Potter 7) e &lt;i&gt;Eve &lt;/i&gt;è &lt;i&gt;veglia&lt;/i&gt;. Anticamente, Ognissanti venne istituita il primo di novembre proprio per "cristianizzare" la festa di Halloween, che un tempo si chiamava &lt;i&gt;Samhain &lt;/i&gt;(vi risparmierò l'enorme quantità di materiale che ho trovato a Bilbao su Samhain e gli altri riti Wiccan) o &lt;i&gt;All allows even&lt;/i&gt;, ovvero "tutto è permesso". Questa gradevole festicciola, che neppure la chiesa anglicana di stampo puritano riuscì mai a sradicare, nasce dalla tradizione druidica delle regioni settentrionali d'Europa, e trova la sua fortuna, ovviamente, nella terra in cui&lt;i&gt; all allows even&lt;/i&gt;, ovvero l'America, terra di immigrazione un po'di tutti ma, in questo specifico caso, specialmente irlandese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Halloween è famosa per due cose soprattutto: il celeberrimo &lt;i&gt;trick or treat&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e il beneamato &lt;i&gt;Jack O'Lantern&lt;/i&gt;, lanternone ricavato da una zucca con una candela all'interno. In Italia, varrebbe la pena ricordare che è famosa circa dal 2000. Ho sempre avuto qualche difficoltà a capire cosa ci sia da festeggiare nella "notte del diavolo", come la chiamano negli Stati Uniti. Né comprendo appieno il fascino di una celebrazione che spinge, anzi incoraggia, i ragazzini al vandalismo. Come se ci fosse bisogno anche di una festa che legalizzi la cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Allora penso alla storia di Jack O'Lantern. Jack era un ubriacone che sperperava tutti i suoi beni in vino e birra (siamo pur sempre in Irlanda), al quale non importava un fico secco di salvare la propria anima o comportarsi in maniera appropriata, tanto che vendette l'anima al diavolo in cambio dei soldi per pagarsi le bevute. Il diavolo venne a reclamare il suo acquisto, ma Jack, scaltro come solo gli irlandesi sanno essere, lo ingannò costringendolo a lasciarlo in pace per altri dieci anni. Purtroppo però, l'anno seguente Jack morì, e siccome in Paradiso non ce lo volevano perché era un balordo peccatore, andò all'inferno dal suo amico diavolo a prendere il suo posto fra i dannati. Ma il patto era che il diavolo lo lasciasse in pace, e quindi il Principe delle Tenebre lo cacciò via tirandogli dietro un tizzone ardente, che Jack inserì in una rapa per illuminare la via nell'oltretomba (da cui la zucca nazionalpopolare).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;La storia di Jack, attorno alla quale ruotarono i festeggiamenti di Halloween dall'avvento del Cristianesimo alla II Guerra Mondiale, conteneva una morale e un insegnamento importante per i più piccoli: "occhio a come vivete le vostre vite, perché non è bello vagare nelle tenebre [reali e simboliche]". Poi un bel giorno arrivò il capitalismo. E le multinazionali diedero il benservito al povero Jack, istituendo al suo posto la festa del devasto e del macabro, perché negli anni Dieci del XXI secolo il motto è&amp;nbsp;&lt;i&gt;Zombie è bello &lt;/i&gt;(uno su tutti: RICK GENEST, Google him per credere).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Ma la domanda che resta è: cosa c'entra tutto questo con l'Italia? Un bel niente, se non fosse che siamo talmente succubi dei nostri amici transoceanici che ci siamo fatti imboccare a suon di zucca e marshmallow fino a dimenticarci che il 31 di ottobre, nel nostro calendario, ha significato sempre e solo la fine di ottobre. Tant'è che i poveri traduttori dei Peanuts, a cui negli anni Sessanta passavano sotto mano le vignette di Linus, hanno deciso che era inutile strapparsi i capelli ulteriormente su un culturema incomprensibile quale Halloween, e hanno creato, al posto della &lt;i&gt;Great Pumpkin&lt;/i&gt;, il mitico Grande Cocomero. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Al quale, personalmente, mi piace&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;credere&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&amp;nbsp;molto di più che non a tutta la kermesse di Halloween.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-v4uSPC2g3Qo/Tq3K2EJsZZI/AAAAAAAAADc/dv0-sq3peWw/s1600/19643_linus4ridi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-v4uSPC2g3Qo/Tq3K2EJsZZI/AAAAAAAAADc/dv0-sq3peWw/s400/19643_linus4ridi.jpg" width="287" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-4178687072504651128?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/4178687072504651128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/il-grande-cocomero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/4178687072504651128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/4178687072504651128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/il-grande-cocomero.html' title='Il Grande Cocomero'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-v4uSPC2g3Qo/Tq3K2EJsZZI/AAAAAAAAADc/dv0-sq3peWw/s72-c/19643_linus4ridi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-1276350371847938946</id><published>2011-10-28T00:22:00.005+02:00</published><updated>2011-10-28T00:37:28.399+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rotten Fairy Tales'/><title type='text'>My sweet Sixteen</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Molto bene, facciamo un gioco. Vorrei che vi concentraste a fondo sulla fotografia sottostante: cercate di inquadrare bene i soggetti (quello a sinistra certamente l'avrete già visto se siete &lt;i&gt;Lost-&lt;/i&gt;dipendenti), come sono vestiti, le espressioni dei loro volti eccetera. Fatevi un'idea insomma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--Aa0ZxmW1dI/Tqncv3LfYpI/AAAAAAAAADU/q8860KbMvSg/s1600/Stodden.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="255" src="http://4.bp.blogspot.com/--Aa0ZxmW1dI/Tqncv3LfYpI/AAAAAAAAADU/q8860KbMvSg/s400/Stodden.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ed ora. Come i &lt;i&gt;Lost&lt;/i&gt;ers avranno già capito, il signore nerovestito altri non è che&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;Doug Anthony Hutchison, classe 1960 (mio babbo, per darvi un'idea), l'Horace Goodspeed della fortunata serie dei naufraghi, il secondino Percy Wetmore del &lt;i&gt;Miglio Verde&lt;/i&gt; e Eugene Victor Tooms di &lt;i&gt;Xfiles&lt;/i&gt;, per intenderci. Ritratto il giorno delle sue nozze con l'ormai signora Hutchinson. Courtney Stodden Hutchinson, per la precisione, modella e cantante che ha sposato a Las Vegas l'11 maggio scorso.&lt;br /&gt;Che la signorina sia leggermente più giovane del nostro Horace, penso si noti anche dalla qualità non perfetta della foto. Quello che non si nota, e che purtroppo non è carpibile nemmeno dalle altre foto della Stodden, è che la sposa ha 16 anni.&lt;br /&gt;Classe 1994, Courtney Stodden ha sposato Hutchinson a Las Vegas nonostante lo stato del Nevada non consenta matrimoni al di sotto dei 18 anni di età. Ma FORTUNATAMENTE sua madre ha acconsentito alle nozze anticipate, permettendo alla figlia di diventare la signora Hutchinson due anni prima del limite imposto dalla legge.&lt;br /&gt;Sorvolerò sul fatto che vorrei che qualcun* mi desse il suo parere circa il buon Doug, visto che almeno a colpo d'occhio non mi sembra il tipo da gradire cotanta puerile fattezza. E sorvolerò anche sul fatto che la cara Courtney, che nella sua pagina web si autodefinisce: &lt;i&gt;"a&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;i&gt;timeless energy of beauty &amp;amp; thought that touches everything: strength, confidence, &amp;amp; endurance"&lt;/i&gt;, abbia posato per scatti piuttosto eloquenti scimmiottando la bagnina più famosa di Baywatch, Pamela Anderson. E per amore dell'orario in cui mi trovo a scrivere, non affronterò neppure l'argomento "MERCIFICAZIONE DEL CORPO E DELLA FIGURA FEMMINILE". Anche perché non mi pare serva aggiungere altro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: inherit;"&gt;Vorrei solo che i miei lettori, pochi o molti che siano, pensino al giorno più rappresentativo dei loro sedici anni. Pensate a cosa stavate facendo, a cosa pensavate quando vi guardavate allo specchio, a che sogni avevate per la vostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E spiegatemi com'è possibile che a sedici anni la risposta sia questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-1276350371847938946?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/1276350371847938946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/molto-bene-facciamo-un-gioco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1276350371847938946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1276350371847938946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/molto-bene-facciamo-un-gioco.html' title='My sweet Sixteen'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--Aa0ZxmW1dI/Tqncv3LfYpI/AAAAAAAAADU/q8860KbMvSg/s72-c/Stodden.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-5212464152246275925</id><published>2011-10-22T12:32:00.003+02:00</published><updated>2012-02-08T14:17:42.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Fare you well</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TDUTMfTOV24/TqKaVPAZh5I/AAAAAAAAADE/A1ncEZ_FDb4/s1600/255122_10150203918948731_129070483730_7155998_1327984_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-TDUTMfTOV24/TqKaVPAZh5I/AAAAAAAAADE/A1ncEZ_FDb4/s400/255122_10150203918948731_129070483730_7155998_1327984_n.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Tears stream down on your face&lt;/div&gt;when you lose something you cannot replace,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;tears stream down on your face,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;and I...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Lights will guide you home and ignite your bones,&lt;br /&gt;and I will try to fix you.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;Coldplay - Fix you&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-5212464152246275925?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/5212464152246275925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/fare-you-well.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5212464152246275925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5212464152246275925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/fare-you-well.html' title='Fare you well'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TDUTMfTOV24/TqKaVPAZh5I/AAAAAAAAADE/A1ncEZ_FDb4/s72-c/255122_10150203918948731_129070483730_7155998_1327984_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-1497247057691038570</id><published>2011-10-07T11:17:00.001+02:00</published><updated>2011-10-07T11:19:13.930+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Come foglie</title><content type='html'>La signora che abita vicino a me è in lotta continua con un albero. Anzi, due: un acero enorme e una magnolia non altrettanto enorme ma certamente altrettanto propensa a perdere foglie e rovinare il pratino inglese che il robottino automatico verde sforbicia con cura tutti i giorni.&lt;br /&gt;Io non capisco perché lo faccia, del resto, nonostante il cielo abbia provato a negarlo fino all'ultimo, siamo in autunno e tendenzialmente, finché l'acero non le avrà perse tutte, le foglie continueranno a cadere. Ma lei tutti i giorni si mette i suoi guanti da lavoro, si carica il secchio e il rastrello ed esce a lavorare, con diverso grado di fretta a seconda di quanto il tempo minacci pioggia. Ogni tanto il vento le soffia in testa altre foglie, ogni tanto le spinge addosso anche quelle della siepe con i fiorellini gialli proprio mentre lei sta lavorando. Ogni tanto la magnolia perde non solo le sue foglie lisce e lucide, ma anche quelle specie di pigne vellutine che si spiaccicano &amp;nbsp;per terra sporcando come non mai. Ma lei tutti i giorni esce con il suo bidone e il suo rastrello e le raccoglie tutte. Non aspetta il fine settimana per rastrellare tutto lo sporco dei sette giorni precedenti: tutte le mattine, e spesso anche di pomeriggio, esce e va a curare il suo giardino, con i suoi guanti da lavoro, il suo secchio, il suo rastrello e la sua camicia rosa. E nel suo giardino, che sia ottobre, dicembre o febbraio, ci sono sempre rose fiorite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto il mio Tocco del Male in botanica, non penso che avrò mai un giardino. Ma se nella vita imparassi ad avere cura delle cose importanti tanto quanto la signora ha cura del suo giardino, sarei sicuramente ad un passo dal Paradiso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_L6MD7-hVDCo/Sws1fYgkIqI/AAAAAAAABI8/fPkNjI3X0Ic/s320/Foglie_autunno.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-1497247057691038570?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/1497247057691038570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/come-foglie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1497247057691038570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1497247057691038570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/come-foglie.html' title='Come foglie'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_L6MD7-hVDCo/Sws1fYgkIqI/AAAAAAAABI8/fPkNjI3X0Ic/s72-c/Foglie_autunno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-8838045302070081162</id><published>2011-10-03T17:18:00.003+02:00</published><updated>2011-10-03T17:35:55.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><title type='text'>Liberi, liberi?</title><content type='html'>Premetto una cosa. Non impazzisco per Nonciclopedia, non è il mio tipo di humor, anzi, spesso manca proprio di humor (la pagina su Shakira è insostenibile). Però contiene, a detta di una fonte autorevole, la miglior definizione di "chimico industriale" del mondo. E anche la pagina su Rihanna aveva un suo perché.&lt;br /&gt;Aveva.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-O0c30t02Ttk/TonStX4lawI/AAAAAAAAAC4/4JBbdfgC2-8/s1600/nonciclopedia1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://3.bp.blogspot.com/-O0c30t02Ttk/TonStX4lawI/AAAAAAAAAC4/4JBbdfgC2-8/s200/nonciclopedia1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Pur non essendo la più accanita estimatrice di questa pagina, stamattina mi è venuto il voltastomaco quando ho letto passeggiando per il Face che Vasco Rossi ha chiesto (e ottenuto) che fosse oscurata la pagina Nonci a lui dedicata. Vasco Rossi mi sta totalmente indifferente. Del resto le cose inanimate tendono a sortire questo effetto. &amp;nbsp;E questo non solo perché la sua carriera sta esibendo una curva discendente inversamente proporzionale al suo acerrimo nemico di sempre Luciano Ligabue. Diciamo che nel panorama della musica Vasco è appropriato quanto Jersey Shore&amp;nbsp;in quello del buongusto. Con gli anni, grazie -per modo di dire- ad alcuni inquietanti individui che hanno malauguratamente attraversato la mia vita, ho imparato a inserire il filtro anti-Vasco: dopo tre accordi (sempre quelli, magia!), il mio cervello va in standby e comincia a contare i tapiri volanti. Oppure ride, quando è molto carico.&lt;br /&gt;Ma una persona che sortisce questo effetto, e che non sa nemmeno più come rimescolare le parole delle sue canzoni e i tre accordi di cui sopra per cercare di mettere insieme un'altra decina di pezzi da chiamare "album" dovrebbe ringraziare il Signore per ogni giorno che gli viene dato da respirare. E invece no.&lt;br /&gt;Dopo aver fatto gioire le folle annunciando il suo ritiro dal mondo della musica (anche in Italia, a una certa età sopraggiunge il limite pensionabile, bisogna rassegnarsi), il nostro Vasco, imbronciato a causa dell'inaspettato clamore suscitato dalla notizia, ha contro-ritirato se stesso, rimettendosi su piazza con un singolo che sa di dejà-vu (&lt;i&gt;liberi liberi&lt;/i&gt;: grande capacità intertestuale o accanimento terapeutico contro la vena secca?).&amp;nbsp;E pur di far parlare di sé, il nostro buontempone, certo non noto per la sua disponibilità alle critiche, denuncia Nonciclopedia. Ripeto, non stiamo parlando della Divina Commedia, ma neppure del Ku Klux Klan. E dopo essere stati convocati per tre volte dalla Polizia Postale, i maldestri Robin Hood della satira web (che almeno a giudicare dall'analisi dei testi che scrivono non devono arrivare ai 25 anni) hanno ritirato la loro pagina, con buona pace del diritto di opinione, sollevando un'ondata di indignazione che su Face si traduce in 100 gradimenti al secondo circa per la pagina "Salviamo Nonciclopedia".&lt;br /&gt;Che l'Italia sia messa peggio dello scarico del cesso è un fatto noto ai più. Che per i capricci di un miliardario che non sa reggere una baggianata da liceali si debba arrivare ad oscurare una pagina web è sintomo di una situazione abbastanza disastrosa.&amp;nbsp;Speriamo che non si accorga mai dell'imitazione che gli ha fatto l'impareggiabile Checco Zalone (e che trovate linkata di seguito), o saremo costretti ad assistere a terribili scene di eliminazione testimoni.&lt;br /&gt;E meno male che eravamo &lt;i&gt;liberi liberi&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=KP5dpiHg1jw"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=KP5dpiHg1jw&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-8838045302070081162?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/8838045302070081162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/liberi-liberi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8838045302070081162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8838045302070081162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/10/liberi-liberi.html' title='Liberi, liberi?'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-O0c30t02Ttk/TonStX4lawI/AAAAAAAAAC4/4JBbdfgC2-8/s72-c/nonciclopedia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-5613011113661850081</id><published>2011-09-27T01:18:00.005+02:00</published><updated>2011-09-27T17:36:05.333+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rotten Fairy Tales'/><title type='text'>Rotten Princesses</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;La mia infanzia è stata piuttosto breve e turbolenta, su questo non c'è dubbio. Però almeno ne ho avuta una, e di questi tempi pare che possa ritenermi una privilegiata. Passeggiando per Facebook qualche giorno fa sono incappata in un articolo che presentava le foto di "Boobs and Bloomers" (letteralmente: "tette e mutandine"), una nuova marca di intimo per ragazzine in arrivo dall'Olanda, che ha disegnato per le giovanissim(issim)e vezzosi push up e reggiseni performanti per sembrare già grandi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Io mi ricordo bene il mio primo, orribile, "reggiseno" azzurrino. E mi ricordo anche il mio primo, odioso, reggiseno imbottito, emblema della mia carenza di curve e della carenza cerebrale di gran parte delle mie compagne di classe delle medie.&amp;nbsp;Probabilmente erano gli anni 90, e quindi il mio sdegno nei confronti dell'articolo e la mia preferenza -per esempio- per la mia fighissima bici bianca fanno parte di una storia che andando avanti vedremo tornare sempre di meno, certo mi viene dato di pensare che ci sia un problema di fondo se delle bambine di 10 anni (a malapena) sono disposte a farsi fotografare in pose ultra sexy e, soprattutto, ad acquistare intimo che le faccia somigliare delle diciassettenni pornobimbe dall'estrogeno facile. Io alla loro età ho perso il mio ultimo dente, loro probabilmente qualcos'altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ma forse a parlare è solo la mia ingenuità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cOQK04dv92A/ToEFcRE_02I/AAAAAAAAACw/w7Ug2vK6OIE/s1600/suri-cruise-rossetto_650x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-cOQK04dv92A/ToEFcRE_02I/AAAAAAAAACw/w7Ug2vK6OIE/s320/suri-cruise-rossetto_650x435.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;Il rossetto di Suri Cruise al parco (anni 5)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tpJrShU4f38/ToEFG2p5uSI/AAAAAAAAACs/l9c5euQ0eSU/s1600/suri-cruise-big-pi_1534651c.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="125" src="http://1.bp.blogspot.com/-tpJrShU4f38/ToEFG2p5uSI/AAAAAAAAACs/l9c5euQ0eSU/s200/suri-cruise-big-pi_1534651c.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;I tacchi di Suri Cruise (anni 3)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Del resto, se Suri Cruise a 3 anni passeggiava insieme alla sua scientologicissima mammina sfoggiando i suoi tacchetti dorati (del valore, probabilmente, di un mio anno di stipendio) e un make-up rosso fiamma da fare invidia a Lady Gaga, qualcosa vorrà pur dire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vhKYDZ_NB-Y/ToEFqD641hI/AAAAAAAAAC0/wi-GUK5hwzk/s1600/boobs-bloomers-300x193.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="128" src="http://1.bp.blogspot.com/-vhKYDZ_NB-Y/ToEFqD641hI/AAAAAAAAAC0/wi-GUK5hwzk/s200/boobs-bloomers-300x193.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;Una delle mini-modelle&lt;br /&gt;di Boobs&amp;amp;Bloomers&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Del resto, è la figlia di Tom Cruise e Joy Potter, chissenefrega dei problemi posturali che si porterà dietro per la sua (sicuramente grama) esistenza o del fatto che sembra una bambina fantasma con il rossetto e la borsina di Chanel.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vhKYDZ_NB-Y/ToEFqD641hI/AAAAAAAAAC0/wi-GUK5hwzk/s1600/boobs-bloomers-300x193.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Del resto, nel 2011, è PRATICAMENTE IMPOSSIBILE che qualsivoglia malintenzionato si metta a cercare foto osè di bambine ancora lontane eoni ed eoni dalla fase pubescente inguainate in fiocchi e balconcini, ma quando mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ma certamente sono io che non capisco niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-5613011113661850081?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/5613011113661850081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/09/la-mia-infanzia-e-stata-piuttosto-breve.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5613011113661850081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5613011113661850081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/09/la-mia-infanzia-e-stata-piuttosto-breve.html' title='Rotten Princesses'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-cOQK04dv92A/ToEFcRE_02I/AAAAAAAAACw/w7Ug2vK6OIE/s72-c/suri-cruise-rossetto_650x435.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-620186248387758102</id><published>2011-07-12T23:31:00.003+02:00</published><updated>2012-02-08T14:19:04.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rotten Fairy Tales'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>The Twilight controversy</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MGyROAZ549Y/Thy87llBMFI/AAAAAAAAACo/uD7vDsqV3PQ/s1600/croazia2010+611.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-MGyROAZ549Y/Thy87llBMFI/AAAAAAAAACo/uD7vDsqV3PQ/s320/croazia2010+611.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpFirst" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sempre più spesso, negli ultimi anni, si sente dire che i giovani leggono poco, cosa che sfocia inevitabilmente in un impoverimento del livello culturale dei ragazzi ben poco incoraggiante per il futuro. Questa posizione non è poi così vera: i ragazzi di oggi leggono eccome. Il problema è &lt;i&gt;cosa&lt;/i&gt; leggono. In un panorama sociale sempre più rivolto alla mercificazione della persona umana in tutti i suoi aspetti, anche i sentimenti diventano materia di commercio, specie se sapientemente abbinati ad una giusta dose di mistero e fascino (o presunti tali) volti a intrigare specialmente le teenager. Ecco svelato il segreto del successo della saga di &lt;i&gt;Twilight&lt;/i&gt;, l’opera magna di Stephenie Meyer che da ormai sei anni tiene milioni di ragazzine con il fiato sospeso e gli occhi incollati alle pagine per seguire il complesso avvicendarsi di eventi di vita della diciassettenne Isabella (Bella) Swan. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Solita ricetta: l’adolescente incompresa, solitaria e problematica decide di cambiare vita trasferendosi dal padre divorziato (un altro splendido cliché dei tempi nostri) e nella nuova città incontra il principe azzurro dei suoi sogni. Un collaudatissimo mix di identificazione adolescenziale e fiaba postmoderna, una vera esca per lettrici più giovani. Se non fosse che qualcosa in questa innocente combinazione scricchiola vistosamente. Innanzitutto il principe azzurro, che proprio azzurro non è, quanto piuttosto di una cadaverica tonalità cera pallida con gli occhi gialli. Edward Cullen, il protagonista maschile della saga, risulta essere infatti un vampiro, un non morto fortunatamente redento e dedito esclusivamente alla caccia grossa invece che al cannibalismo come gli altri suoi simili. Ed è proprio qui la prima pecca dell’immaginario di Stephenie Meyer: la sovversione del male in bene, la trasformazione di un vampiro, in sé e per tradizione un essere demoniaco e malvagio, in una creatura non solo innocua, ma la cui compagnia diventa addirittura desiderabile. Edward Cullen viene infatti descritto come un bellissimo ragazzo dall’immutabile aspetto da diciassettenne che attira le potenziali vittime facendo scintillare la sua pelle di marmo sotto il sole, dotato di personalità affascinante e di ammalianti modi d’altri tempi. Facile dunque che la giovane Bella si senta inesorabilmente attratta da lui e addirittura, vista la sua convinzione di essere &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;insignificante&lt;/i&gt;, che si senta in qualche modo privilegiata e quindi in debito per la presenza di questo angelo-vampiro nella sua vita. E ciò è tanto vero che, quando nel secondo libro della quadrilogia Edward si allontana da lei, &amp;nbsp;Bella entra in uno stato catatonico-depressivo con tanto di incubi, allucinazioni e tentativi di suicidio, come se la vita senza Edward non valesse neppure la pena di essere vissuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Fortunatamente la saga si conclude nel migliore dei modi: fiori d’arancio (nonostante tre libri di sofferta abnegazione) per l’unione dei due ragazzi che, dopo aver rocambolescamente aggirato l’ostacolo biologico che impediva ad Edward di avere figli, diventano genitori della piccola umana-vampira Renesmeé nata a spese della mortalità di Bella. Una perfetta famiglia di vampiri e mezzi vampiri votata all’immortalità, quindi. Ed ecco dove Stephenie Meyer crolla un’altra volta: è necessario non essere sé per essere felici, per avere un fidanzato perfetto e una vita meravigliosa. Il Bene in ultima analisi (applicando un leggero sforzo di fantasia e convincendosi che diventare dei non-morti sia considerabile un bene), è fuori dalla portata delle persone normali, degli “insignificanti”, appunto. Proprio come in Harry Potter, un'altra trappola editoriale nella quale dal 1998 i ragazzi continuano a cadere imperterriti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Come evidenzia il professor Edoardo Rialti, ricercatore dell’Università di Firenze traduttore ed esperto di letteratura fantasy, anche l’ormai leggendaria saga creata dall’immaginario di J.K.Rowling viola la tradizionale concezione fiabesca (sia antica che moderna, come vedremo più avanti) secondo la quale l’eroe deve vestire i panni di una persona normale, di “uno qualunque” che compie un’impresa eroica fuori dalle sue capacità. Harry Potter dà l’illusione di esserlo, un “uno qualunque”, ma fin dal primo libro ci si imbatte nella realtà dei fatti: Harry non è e non è mai stato un ragazzino normale, è il &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;prescelto&lt;/i&gt;, il &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Ragazzo che è sopravvissuto&lt;/i&gt;, colui che fin dall’infanzia era destinato a diventare qualcuno. Lui, non gli altri maghi. Né la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;self-made girl&lt;/i&gt; Hermione Granger né il migliore amico Ron. Solo Harry può vincere il Signore Oscuro e ridare la libertà al mondo dei maghi. Harry non è un ragazzino normale, è già un semidio e non sa di esserlo. Come può un ragazzino identificarsi in un semidio? Viene molto più naturale trovarsi a proprio agio nei panni di Ron, o dell’imbranato Neville, costantemente messi davanti alla superiorità del maghetto con gli occhiali e quindi più “umani” per certi aspetti, più normali. Ma è la concezione stessa di magia che pervade l’intera saga della Rowling ad essere fondamentalmente viziata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Confrontando, ad esempio, il ciclo bretone di Camelot e il personaggio di Artù Pendragon con la figura di Harry Potter, notiamo come il primo, pur essendo fautore di nobili imprese e diventando il portatore della pace a Camelot, debba far riferimento a &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;un altro&lt;/i&gt;, un agente esterno che lo aiuti nella sua impresa, ovvero Mago Merlino. Merlino, essere dotato di poteri magici, userà sì le proprie conoscenze per far avanzare Artù, ma, come scrive il professor Rialti: «a impugnare la spada è la mano del ragazzo, considerato per anni un garzone di stalla». La magia diventa quindi un “surplus”, una “grazia” che aiuta il protagonista a compiere il proprio destino. Harry Potter, invece, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;si serve&lt;/i&gt; della magia, la usa come strumento proprio e a proprio piacimento, e questo lo allontana inesorabilmente dal piano della realtà sul quale si muovono, tristemente e con sempre meno speranze, i giovani lettori del Duemila. Non solo, ma azzerando la presenza dell’agente esterno, e con esso l’intervento della grazia altrui (ricordiamo che Potter è orfano e che le figure che sembrano poter diventare sue guide, ovvero il padrino Sirius Black e il preside Albus Silente, lo abbandonano una dopo l’altra lasciandolo solo con la sua missione), si innesta nei lettori la pericolosa idea che non ci sia bisogno di una figura educativa, di un compagno di viaggio da seguire e da cui lasciarsi condurre: il trionfo della solitudine e, portato all’estremo, del cinismo. Quale speranza possono insegnare libri che narrano di un ragazzino che sconfigge il male con la sola forza delle sue mani grazie ad una predestinazione che lo rincorre da quando è nato? Che modello può essere per la vita di una teenager una giovane con l’autostima sotto i tacchi la cui esistenza vale la pena solo al fianco di un fidanzato perfetto, mostruoso e inesistente? La disillusione creata dall’aspettativa di incontrare un Edward Cullen non sarà forse più dura e difficile da affrontare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;È una questione di simboli. Citando l’autore irlandese Michael O’Brian, «se corrompiamo i simboli corrompiamo i concetti; se corrompiamo i concetti, corrompiamo la conoscenza; se corrompiamo la conoscenza, corrompiamo la coscienza; se corrompiamo la coscienza, corrompiamo le azioni». Edward Cullen o Harry Potter non possono essere “simboli” di un’umanità vera, perché non sono sostituibili con niente di reale. Non si possono trasporre nella vita dei giovani lettori, non assumono un volto concreto nella grigia realtà di tutti i giorni, e quindi, non hanno nulla da insegnare. E quando una fiaba, per quanto postmoderna, non ha nulla da insegnare, fallisce nel suo obiettivo originario e caratterizzante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ben diverso è invece il panorama che si apre agli occhi del lettore che si misuri con Tolkien o con C.S.Lewis, gli storici maestri del fantasy. Non che in questi romanzi la magia venga meno. Semplicemente la magia e il soprannaturale non intervengono a distrarre i protagonisti da quella che è la loro vera missione, dal loro destino. Splendida è, ad esempio, la caratterizzazione dei quattro fratellini Pevensie nelle &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Cronache di Narnia&lt;/i&gt;, i protagonisti della saga che diventano Re e Regine del magico mondo di Narnia pur essendo solo quattro ragazzini sfollati nelle campagne inglesi della Seconda Guerra Mondiale. Specialmente commovente è la figura di Edmund Pevensie, il terzogenito, uno dei personaggi più sfaccettati e complessi (pur nella semplicità quasi naïve che pervade l’opera di Lewis) della saga. Edmund è colui che cade, che sbaglia e che mette in difficoltà non solo se stesso, ma anche i fratelli e il reame intero. Vinto dalle lusinghe della Strega Bianca e accecato dal desiderio di potere, il ragazzo rinnega infatti Aslan, il Leone sovrano e creatore di Narnia che li ha portati nel suo Regno dalla villa inglese dove erano sfollati. Nel suo tentativo di diventare l’unico Re, Edmund verrà invece intrappolato dalla Strega, che lo libererà solo al prezzo della vita di Aslan. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;La dinamica d’azione di Edmund Pevensie non si discosta da quella delle persone normali, di qualunque lettore. A chi non è mai capitato di sbagliare, cadere e rialzarsi? A chi non è mai capitato che qualcuno intervenisse nella propria vita per risolvere le situazioni più apparentemente irrisolvibili? E addirittura, dalla sua caduta Edmund trarrà il proprio nome da re, Edmund il Giusto: l’unico dei quattro fratellini a rinnegare Aslan sarà chiamato &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;il giusto&lt;/i&gt;, di nuovo a voler significare che neppure il peggiore dei mali, una volta perdonato, può averla vinta sul destino dell’uomo. Il simbolo di Edmund, così come quello del trono promesso dalla Strega e quello del sacrificio di Aslan, funzionano perfettamente trasposti nella vita “vera”. Altrettanto bene funziona il personaggio di Caspian, il Re che sale al trono dopo la partenza dei Quattro Re, certamente titubante, non sempre sicuro delle sue capacità in quanto re, ma mai solo, mai senza la speranza della compagnia di Aslan. Per questi motivi ciò che pervade il lettore che si immerge fra le pagine del ciclo di Narnia non è un banale sentimentalismo ma autentica commozione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; text-indent: 1cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 150%;"&gt;Perché, come afferma il professor Rialti, questa volta riguardo all’opera di Tolkien&lt;/span&gt;&lt;i style="line-height: 150%;"&gt;, &lt;/i&gt;&lt;i style="line-height: 150%;"&gt;«&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 150%;"&gt;il protagonista de &lt;/span&gt;&lt;i style="line-height: 150%;"&gt;Il Signore degli Anelli&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 150%;"&gt; è ciascuno di noi. Non tutti di noi sono come Aragorn, re saggi, profondi e gentili; non tutti di noi sono come Gandalf, o come Faramir, ma ciascuno di noi già è Frodo. Io sono Frodo e ciascuno di voi lo è, perché Frodo, che è il grande protagonista e perno del romanzo, ha l’unica cosa che accomuna tutti gli uomini: un cuore che è capace di dire di sì a un’avventura che bussa alla porta della sua vita e gli chiede di prenderne parte. Frodo dice di sì, e inizia a camminare&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;"&gt;»&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 150%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 150%;"&gt;Frodo e Edmund hanno un cuore, Bella Swan lo baratta per Edward Cullen. È la differenza fra essere se stessi fino in fondo e rinunciare a se stessi fino in fondo, è la differenza fra la fiaba e la menzogna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 24px;"&gt;&lt;i&gt;Claire&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="mso-element: footnote-list;"&gt;&lt;div id="ftn4" style="mso-element: footnote;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-620186248387758102?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/620186248387758102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/07/twilight-controversy.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/620186248387758102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/620186248387758102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/07/twilight-controversy.html' title='The Twilight controversy'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-MGyROAZ549Y/Thy87llBMFI/AAAAAAAAACo/uD7vDsqV3PQ/s72-c/croazia2010+611.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-35516942295327432</id><published>2011-07-12T00:16:00.000+02:00</published><updated>2011-07-12T00:16:32.808+02:00</updated><title type='text'>Roses</title><content type='html'>People complain that roses have thorns,&lt;br /&gt;I am grateful that thorns have roses.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;La gente si lamenta che le rose hanno le spine,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;io sono grata che le spine abbiano le rose.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oVSCEmVAgTw/Tht2MzUG19I/AAAAAAAAACk/Gy5MV0KyQdk/s1600/RosePolaroidTransfer.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="337" src="http://4.bp.blogspot.com/-oVSCEmVAgTw/Tht2MzUG19I/AAAAAAAAACk/Gy5MV0KyQdk/s400/RosePolaroidTransfer.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-35516942295327432?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/35516942295327432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/07/roses.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/35516942295327432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/35516942295327432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/07/roses.html' title='Roses'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oVSCEmVAgTw/Tht2MzUG19I/AAAAAAAAACk/Gy5MV0KyQdk/s72-c/RosePolaroidTransfer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-441495824812539435</id><published>2011-06-14T00:45:00.000+02:00</published><updated>2011-06-14T00:45:32.588+02:00</updated><title type='text'>Una mattina d'estate</title><content type='html'>Cos'è che fa dolce l'estate&lt;br /&gt;e così chiaro il mattino che ho già voglia di uscire?&lt;br /&gt;E' che basta poco a vestirmi,&lt;br /&gt;basta poco a stupirmi, basta uscire nel sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che, piccola così,&lt;br /&gt;bastasse sempre al cuore mio&lt;br /&gt;la vita che riscalda una mattina d'estate.&lt;br /&gt;Lo so che, piccola così,&lt;br /&gt;non so neppure dirtelo,&lt;br /&gt;è un fiore in un bicchiere, è una mattina d'estate...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'è un profumo nell'aria&lt;br /&gt;che mi fa ripensare a qualcosa di bello,&lt;br /&gt;che poi se si alzasse un po'il vento&lt;br /&gt;già sarebbe lontano, già sarebbe nel cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Vorrei che, piccola così,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;bastasse sempre al cuore mio&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;la vita che riscalda una mattina d'estate.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Lo so che, piccola così,&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;non so neppure dirtelo,&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;è un fiore in un bicchiere, è una mattina d'estate...&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YsVWtqsF4XQ/TfaSxgwLVrI/AAAAAAAAACg/3tvRCy5s75U/s1600/art%252Cbubbles%252Chearts%252Cdreamy%252Clove%252Cpretty-e7049fa111387d91aa86d9da3ee459fd_h.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-YsVWtqsF4XQ/TfaSxgwLVrI/AAAAAAAAACg/3tvRCy5s75U/s400/art%252Cbubbles%252Chearts%252Cdreamy%252Clove%252Cpretty-e7049fa111387d91aa86d9da3ee459fd_h.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-441495824812539435?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/441495824812539435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/06/una-mattina-destate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/441495824812539435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/441495824812539435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/06/una-mattina-destate.html' title='Una mattina d&apos;estate'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YsVWtqsF4XQ/TfaSxgwLVrI/AAAAAAAAACg/3tvRCy5s75U/s72-c/art%252Cbubbles%252Chearts%252Cdreamy%252Clove%252Cpretty-e7049fa111387d91aa86d9da3ee459fd_h.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-2126508633777539902</id><published>2011-06-11T23:19:00.000+02:00</published><updated>2011-06-11T23:19:46.301+02:00</updated><title type='text'>Fine anno</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La letterina di saluto ai miei alunni di seconda media:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;Carissimi ragazzi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-bottom: 10.0pt; margin-left: 42.55pt; margin-right: 42.55pt; margin-top: 0cm; mso-add-space: auto; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 150%;"&gt;è da un po’di tempo che pensavo di scrivervi, e penso proprio che la fine della scuola sia il momento più adatto per farlo. Vi scrivo principalmente per un motivo: ringraziarvi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-bottom: 10.0pt; margin-left: 42.55pt; margin-right: 42.55pt; margin-top: 0cm; mso-add-space: auto; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 150%;"&gt;Grazie per questi bellissimi mesi di lavoro insieme. Grazie per tutta la fatica che c’è stata, per i traguardi raggiunti insieme e per i momenti di divertimento che ci siamo goduti (anche a scuola ci vogliono, no?). Vi ringrazio per essere stati con me e avermi accompagnato in questa fase della mia vita, perché con voi ho trovato un’altra, bellissima conferma di quanto sia bello il lavoro che faccio,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e tutto questo proprio in un momento in cui la fatica dello studio era talmente tanta che pensavo di non farcela più (eh sì, anche le prof fanno fatica e si stufano!). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-bottom: 10.0pt; margin-left: 42.55pt; margin-right: 42.55pt; margin-top: 0cm; mso-add-space: auto; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 150%;"&gt;Grazie per la commozione che mi avete regalato tutti i giorni di questi mesi e specialmente nelle ultime settimane (con tutti i pianti che mi avete fatto fare, mannaggia a voi…). È vero, come dicono tutti, che siete una classe speciale, ma ricordatevi che prima di tutto siete dei ragazzi speciali, ciascuno di voi a modo suo, e io non smetterò mai, nemmeno quando non sarò più “dalla parte sbagliata della cattedra” &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; font-size: 10.0pt; line-height: 150%; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-char-type: symbol; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-symbol-font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span style="mso-char-type: symbol; mso-symbol-font-family: Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 150%;"&gt;, di scommettere su ciascuno di voi. Anzi, il bello verrà proprio dopo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-bottom: 10.0pt; margin-left: 42.55pt; margin-right: 42.55pt; margin-top: 0cm; mso-add-space: auto; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 150%;"&gt;Vi lascio con la vostra preghiera dei Cavalieri del Graal, che è stata l’inizio delle nostre settimane di studio insieme. Ricordatevi soprattutto di cosa dice l’ultimo verso:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-bottom: 10.0pt; margin-left: 42.55pt; margin-right: 42.55pt; margin-top: 0cm; mso-add-space: auto; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-right: 42.55pt; mso-add-space: auto; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 150%;"&gt;“&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;perché la mia vita si compia e il mondo Ti riconosca”&lt;/i&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-right: 42.55pt; mso-add-space: auto; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; margin-bottom: 10.0pt; margin-left: 42.55pt; margin-right: 42.55pt; margin-top: 0cm; mso-add-space: auto; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 150%;"&gt;Non stancatevi mai di pregare perché la vostra vita si compia. E ricordatevi che, dovunque saremo da qui in avanti, nemmeno io smetterò mai di farlo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right" class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right" class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;Vi voglio bene,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right" class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;vuestra profe&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xSpng1OJSS0/TfPb0NP9sUI/AAAAAAAAACc/0dHnEUmYj-E/s1600/huggs6lb3pj.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-xSpng1OJSS0/TfPb0NP9sUI/AAAAAAAAACc/0dHnEUmYj-E/s1600/huggs6lb3pj.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right" class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-2126508633777539902?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/2126508633777539902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/06/fine-anno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/2126508633777539902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/2126508633777539902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/06/fine-anno.html' title='Fine anno'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xSpng1OJSS0/TfPb0NP9sUI/AAAAAAAAACc/0dHnEUmYj-E/s72-c/huggs6lb3pj.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-5765226785678216562</id><published>2011-05-23T20:27:00.001+02:00</published><updated>2011-05-23T20:27:24.913+02:00</updated><title type='text'>And snowflakes fell in May</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-N_JeYp8QxyU/TdqmyehGcTI/AAAAAAAAACY/ykTHuEgTVEM/s1600/P1020574.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-N_JeYp8QxyU/TdqmyehGcTI/AAAAAAAAACY/ykTHuEgTVEM/s400/P1020574.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Neve sul Gran Canyon,&lt;br /&gt;9 maggio 2011&lt;br /&gt;Monica &amp;amp; Anna&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-5765226785678216562?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/5765226785678216562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/05/and-snowflakes-fell-in-may.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5765226785678216562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5765226785678216562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/05/and-snowflakes-fell-in-may.html' title='And snowflakes fell in May'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-N_JeYp8QxyU/TdqmyehGcTI/AAAAAAAAACY/ykTHuEgTVEM/s72-c/P1020574.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-5435172901469512852</id><published>2011-05-21T20:01:00.001+02:00</published><updated>2011-05-21T22:54:11.862+02:00</updated><title type='text'>Cowards &amp; Fighters</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Solo i codardi chiedono al mattino della battaglia il calcolo delle probabilità; i forti e i costanti non sogliono chiedere quanto fortemente nè quanto a lungo, ma come e dove abbiano da combattere. Non hanno bisogno se non di sapere per quale via e per quale scopo, e sperano dopo, e si adoperano, e combattono, e soffrono così, fino alla fine della giornata, lasciando a Dio gli adempimenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Cesare Balbo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #000066; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #000066; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GZVhBD1g8Qk/Tdf9i3StJ1I/AAAAAAAAACU/uIWo8B1PVlI/s1600/tumblr_kxnge9ySiE1qzg33io1_500.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-GZVhBD1g8Qk/Tdf9i3StJ1I/AAAAAAAAACU/uIWo8B1PVlI/s320/tumblr_kxnge9ySiE1qzg33io1_500.jpg" width="236" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-5435172901469512852?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/5435172901469512852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/05/cowards-fighters.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5435172901469512852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5435172901469512852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/05/cowards-fighters.html' title='Cowards &amp; Fighters'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GZVhBD1g8Qk/Tdf9i3StJ1I/AAAAAAAAACU/uIWo8B1PVlI/s72-c/tumblr_kxnge9ySiE1qzg33io1_500.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-1544200065176310686</id><published>2011-04-21T13:04:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T01:25:47.972+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rotten Fairy Tales'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Bambini e burattini</title><content type='html'>Ho appena assistito a un raggelante scambio di battute nell'ingresso della biblioteca Ruffilli, luogo di raduno -a quanto sembra- delle più alte menti letterate e pedagoghe della storia dell'umanità. Parlo di gente che se ne esce&amp;nbsp; con esempi tipo "è come i siciliani, tipo IACOPONE DA TODI", essendo Todi una rinomata meta turistica del catanese, ovviamente. &lt;br /&gt;E che si lancia in argute osservazioni educative di computazione fra Pippi Calzelunghe, Gianburrasca e Pinocchio. La vincitrice di questo contest è Pippi, che si piazza al primo posto grazie alle sue doti di &lt;i&gt;self-made girl&lt;/i&gt;, la ragazzina che fa quello che le pare quando le pare, vive da sola e si gestisce la propria vita. Gianburrasca si ritira dalla competizione (evidentemente le conoscenze in materia non erano così approfondite come millantato), e si classifica quindi ultimo il povero Pinocchio, portatore della morale scorrettissima che "se fai il bravo diventi un bambino, se no, niente".&lt;br /&gt;Ora.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WjXKV5O2k4c/TbAOpIpXnuI/AAAAAAAAACQ/oXx7vC0Exw0/s1600/goldstein09.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-WjXKV5O2k4c/TbAOpIpXnuI/AAAAAAAAACQ/oXx7vC0Exw0/s320/goldstein09.jpg" width="231" /&gt;&lt;/a&gt;Avendo dormito poco ieri notte probabilmente le mie sinapsi sono un po'in difficoltà relazionale con il mondo esterno, però mi sfugge qualche passaggio. Mentre i luminari ricominciavano a parlare di arditissime capigliature da sposa (e qui potrei aggiungere un piccolo asterisco riguardante il complotto internazionale ai miei danni su questo argomento, ma non lo farò), io ho guardato il mio bicchiere di caffè con aria perplessa per tre minuti buoni. Purtroppo ho il vizio di cercare di capire come pensa la gente, di mettermi nei loro panni e ragionare come loro per capire cosa possa portarli ad esprimere siffatti giudizi. Bene, questa volta non ci sono riuscita, e il mio bicchiere di caffè non è stato in grado di aiutarmi. Sarà che lavorando con i ragazzini si capiscono tante cose, sarà che Pippi Calzelunghe è stata la mia migliore amica per tutta la breve durata della mia infanzia quindi ne so abbastanza a riguardo, comunque sia mi vengono i brividi a pensare che nel mondo ci sia gente che &lt;b&gt;seriamente&lt;/b&gt; pensa che "fare i bravi" sia sbagliato, che insegnare ai bambini ad essere buoni sia un male. Equivale a dire che il bene è male. Ho veramente i brividi. E poi mi meraviglio che scappi fuori gente come la GaGa. &lt;br /&gt;Però potremmo chiedere a Pinocchio come si stava nel Paese dei Balocchi facendosi i cavoli propri tutto il giorno prima di essere trasformati in somari e buttati a morire in mare, penso che qualcosa di illuminante portrebbe raccontarci. O al suo amico Lucignolo, che oltretutto finisce fra i flutti sprovvisto dell'aiuto della Fata Turchina. Anche lui secondo me raglierebbe il suo sostegno alla tesi di queste cime di rapa, senz'altro. O potremmo sentire cosa ne pensa Pippi del vivere da sola avendo una stella come mamma e un pirata come papà, o cosa ne pensa dei genitori di Tommy e Annika, per esempio. Lei che era così contenta di essere una self-made girl che alla fine gira mezzo mondo pur di trovare il proprio papà. &lt;br /&gt;Certamente non tutti sono provvisti del bagaglio culturale e dell'occhio tecnico che la SSLiMIT sviluppa nei suoi alunni, ma che io sappia il &lt;i&gt;buonsenso&lt;/i&gt; in teoria lo distribuiscono alla nascita. E comunque sia, a leggere si impara intorno ai sei anni di vita. &lt;br /&gt;Ma forse sono io che mi sbaglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-1544200065176310686?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/1544200065176310686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/04/bambini-e-burattini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1544200065176310686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1544200065176310686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/04/bambini-e-burattini.html' title='Bambini e burattini'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WjXKV5O2k4c/TbAOpIpXnuI/AAAAAAAAACQ/oXx7vC0Exw0/s72-c/goldstein09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-2589597527128142242</id><published>2011-03-21T09:36:00.000+01:00</published><updated>2011-03-21T09:36:07.804+01:00</updated><title type='text'>Like we did when Spring began</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-ipFi6H78SwM/TYcNzuNJpiI/AAAAAAAAACM/9JAfo9tVtxI/s1600/197221_169804093068790_153978501318016_355487_7718720_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="303" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ipFi6H78SwM/TYcNzuNJpiI/AAAAAAAAACM/9JAfo9tVtxI/s320/197221_169804093068790_153978501318016_355487_7718720_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Vorrei cominciare questo intervento ricordando che oggi, prima ancora che il primo giorno di primavera, è il compleanno di un mio illustrissimo collega al quale rivolgo di nuovo i miei più calorosi auguri anche via blog.&lt;br /&gt;E detto questo si parlava di inizi. Non mi è mai piaciuta la primavera, sarà che negli ultimi anni la mia allergia al polline e la mia sinusite si sono aggravate, sarà che da bestia cattiva quale che sono mi sono sempre trovata un po'spaesata in mezzo a fiori, sole e tantoammmore, però di recente sto scoprendo il potere curativo che la primavera può avere sul cuore di ghiaccio della Regina delle Nevi. Più che altro a livello di aspettative.&lt;br /&gt;La primavera è decisamente potente come creatrice di aspettative. Fa sembrare tutto nuovo o tutto rinnovabile, e questo è sempre molto allettante. Anche le vipere più velenose ad un certo punto fanno la muta, no? Temo solo per il momento in cui le aspettative crolleranno in maniera catastrofica (non sono pessimista, semplicemente constato i fatti e la percentuale di volte che la delusione non arriva è way smaller di quelle in cui la badilata nei denti la si prende davvero). Però quest'anno ho deciso che la whishlist la stilerò lo stesso, visto che non l'ho fatto per l'arrivo del 2011. E nel frattempo vado a gonfiare il mio Mikasa e vado a fare due palleggi al Parco Urbano.&lt;br /&gt;E il vostro Spring Day cosa vi porterà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-ipFi6H78SwM/TYcNzuNJpiI/AAAAAAAAACM/9JAfo9tVtxI/s1600/197221_169804093068790_153978501318016_355487_7718720_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-2589597527128142242?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/2589597527128142242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/03/like-we-did-when-spring-began.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/2589597527128142242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/2589597527128142242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/03/like-we-did-when-spring-began.html' title='Like we did when Spring began'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-ipFi6H78SwM/TYcNzuNJpiI/AAAAAAAAACM/9JAfo9tVtxI/s72-c/197221_169804093068790_153978501318016_355487_7718720_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-4718684575355638919</id><published>2011-03-09T02:04:00.005+01:00</published><updated>2012-01-28T19:29:54.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>La Cicala e la Formica</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;Da piccola ho sempre considerato la cicala una vera idiota. Poi durante l'adolescenza mi hanno detto che era la formica ad essere una bacchettona rompicoglioni. Adesso mi rendo conto che la formica constatava semplicemente i fatti. E quindi, come sempre, avevo ragione quando ero piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt; Buona lettura a tutti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;see you next Winter. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-u_JnScdxlF0/TXbR2hjAwlI/AAAAAAAAACI/CxXVaCD74ns/s1600/AntGrasshopper1-web.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="308" src="https://lh5.googleusercontent.com/-u_JnScdxlF0/TXbR2hjAwlI/AAAAAAAAACI/CxXVaCD74ns/s320/AntGrasshopper1-web.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una calda estate, un’allegra cicala   cantava sul ramo di un albero, mentre sotto di lei una lunga fila di formiche  faticava per trasportare chicchi di grano.&lt;br /&gt;Fra una pausa e l’altra del canto, la cicala si rivolge alle formiche:  “Ma perché lavorate tanto, venite qui all’ombra a ripararvi dal sole,  potremo cantare insieme!”&lt;br /&gt;Ma le formiche, instancabili, senza fermarsi continuavano il loro lavoro.. &lt;br /&gt;“Non possiamo! Dobbiamo preparare le provviste per l’inverno! Quando  verrà il freddo e la neve coprirà la terra, non troveremo più niente da  mangiare e solo se avremo le dispense piene potremo sopravvivere!”&lt;br /&gt;“L’estate è ancora lunga e c’è tempo per fare provviste prima che arrivi l’inverno! &lt;br /&gt;Io preferisco cantare! Con questo sole e questo caldo è impossibile lavorare!”&lt;br /&gt;Per tutta l’estate la cicala continuò a cantare e le formiche a lavorare.&lt;br /&gt;Ma i giorni passavano veloci, poi le settimane e i mesi. Arrivò  l’autunno e gli alberi cominciarono a perdere le foglie e la cicala  scese  dall’albero ormai spoglio. Anche l’erba diventava sempre più gialla e  rada. Una mattina la cicala si svegliò tutta infreddolita, mentre i  campi  erano coperti dalla prima brina.&lt;br /&gt;Il gelo   bruciò il verde delle ultime foglie: era arrivato l’inverno.&lt;br /&gt;La cicala cominciò a vagare cibandosi di qualche gambo rinsecchito che spuntava ancora dal terreno duro e gelato.&lt;br /&gt;Venne la neve e la cicala non trovò più niente da mangiare: affamata e  tremante di freddo, pensava con rimpianto al caldo e ai canti  dell’estate.&lt;br /&gt;Una sera vide una lucina lontana e si avvicinò affondando nella neve: “Aprite! Aprite, per favore! Sto morendo di fame!  Datemi qualcosa da mangiare!”&lt;br /&gt;La finestra si aprì e la formica si affacciò: “Chi è? Chi è che bussa?”&lt;br /&gt;“Sono io, la cicala! Ho fame, freddo e sono senza casa!”&lt;br /&gt;“La cicala?! Ah! Mi ricordo di te! Cosa hai fatto durante l’estate, mentre noi faticavamo per prepararci all’inverno?”&lt;br /&gt;“Io? Cantavo e riempivo del mio canto cielo e terra!”&lt;br /&gt;“Hai cantato?” replicò la formica, “Adesso balla!” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-4718684575355638919?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/4718684575355638919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/03/la-cicala-e-la-formica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/4718684575355638919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/4718684575355638919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/03/la-cicala-e-la-formica.html' title='La Cicala e la Formica'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-u_JnScdxlF0/TXbR2hjAwlI/AAAAAAAAACI/CxXVaCD74ns/s72-c/AntGrasshopper1-web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-4208004030637867958</id><published>2011-02-17T03:03:00.001+01:00</published><updated>2011-02-17T03:05:22.910+01:00</updated><title type='text'>A new day has come</title><content type='html'>Oggi ho visto un miracolo.&lt;br /&gt;Non una di quelle robe che uno si autoconvince siano un miracolo e in verità sono il tipico "quello che mi aspettavo di vedere nel momento preciso in cui mi aspettavo di vederlo", ovvero le coincidenze che ci inventiamo da soli per poterci dire che abbiamo sempre ragione. Dicevo, un miracolo vero. Una di quelle cose che la matematica ti calcola contro, che anche la tua debole speranza a un certo punto comincia a sfumare di grigio-razionalità altro nome del cinismo, che ti aspetti talmente poco che possano succedere che il cervello ci mette un po'a ricalibrarsi sull'emergenza rientrata e a cancellare il castello di cazzate che si era costruito per rispondere illusoriamente al problema.&lt;br /&gt;Sono così commossa che ho pianto da sola come una scema in bagno a metà della lezione di Tecnico-Scientifica spagnola attiva. E così grata che so già che nessun mio sforzo per quanto grande potrà mai ripagare la grazia che mi è stata fatta. &lt;br /&gt;Da qui non si torna indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso venite a dirmi che non è vero niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NEPWf8n-62U/TVyBwiez6eI/AAAAAAAAACE/NZTUKOJl_7k/s1600/klimt-gustav-mother-and-child-detail-from-the-three-ages-of-woman-c-1905.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-NEPWf8n-62U/TVyBwiez6eI/AAAAAAAAACE/NZTUKOJl_7k/s320/klimt-gustav-mother-and-child-detail-from-the-three-ages-of-woman-c-1905.jpg" width="256" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-4208004030637867958?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/4208004030637867958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/02/new-day-has-come.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/4208004030637867958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/4208004030637867958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/02/new-day-has-come.html' title='A new day has come'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NEPWf8n-62U/TVyBwiez6eI/AAAAAAAAACE/NZTUKOJl_7k/s72-c/klimt-gustav-mother-and-child-detail-from-the-three-ages-of-woman-c-1905.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-1255676432862215541</id><published>2011-02-13T18:16:00.000+01:00</published><updated>2011-02-13T18:16:53.177+01:00</updated><title type='text'>Stream of conciousness on St Valentine's Eve</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-axVsH8nZXiQ/TVgRmu1QUhI/AAAAAAAAACA/Jx7vNDn-onI/s1600/44910552v3_225x225_Front.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-axVsH8nZXiQ/TVgRmu1QUhI/AAAAAAAAACA/Jx7vNDn-onI/s400/44910552v3_225x225_Front.jpg" width="278" /&gt;&lt;/a&gt;Recentemente ho scoperto che il mio lato romantico non era morto e defunto come pensavo, ma solo piuttosto avanti con l'agonia. Peccato che domani sia San Valentino e che questa bella ri-scoperta non serva ad altro che a farmi sentire ULTERIORMENTE e DRAMMATICAMENTE &lt;b&gt;in colpa &lt;/b&gt;per aver inanellato il quinto anno in cui questa fantastica festa si rivela solo una buona scusa per ridursi come Amanda Woods a inizio film.&lt;br /&gt;Perché alla fine, siamo sincere, di San Valentino potrà anche non fregarcene niente, ma di San Faustino ce ne frega eccome. Sfortunatamente. E non è per il fatto di essere delle giovani Alpha-solitarie, quanto per lo sbandieramento stomachevole che viene fatto della festa dei baci e dei cuori. E della conseguente e successiva festa dei singles. Voglio dire, è esattamente come &lt;i&gt;excusatio non petita, accusatio manifesta. &lt;/i&gt;Inutile lamentarsi della propria condizione e poi gasarsi e &lt;b&gt;AUTOISTITUIRSI&lt;/b&gt; una festa che ci ricordi quanto è triste la vita senza le rose e i cioccolatini. E' come autoflagellarsi e dire al mondo "hai visto che fig@ che sono ad autoflagellarmi?".&lt;br /&gt;Ma per favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[E comunque, domani vado a ubriacarmi con le mie amiche, deciso.]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-1255676432862215541?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/1255676432862215541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/02/stream-of-conciousness-on-st-valentines.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1255676432862215541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1255676432862215541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/02/stream-of-conciousness-on-st-valentines.html' title='Stream of conciousness on St Valentine&apos;s Eve'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-axVsH8nZXiQ/TVgRmu1QUhI/AAAAAAAAACA/Jx7vNDn-onI/s72-c/44910552v3_225x225_Front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-5853685996933405410</id><published>2011-01-21T01:08:00.002+01:00</published><updated>2012-02-07T23:27:34.876+01:00</updated><title type='text'>Nothing can stop a good divine intervention.</title><content type='html'>&lt;h6 class="uiStreamMessage" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="messageBody" style="font-family: inherit;"&gt;E  andare a letto con la certezza di sapere che se il destino ha scritto  qualcosa per te, rimarrà scritto per sempre e nessuno potrà mai  rubartelo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;h6 class="uiStreamMessage" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="messageBody" style="font-family: inherit;"&gt;Anche se gli anni ci metteranno ancora un po'a portarlo da  te.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;h6 class="uiStreamMessage" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="messageBody" style="font-family: inherit;"&gt;[&lt;i&gt;J.A.Goldaracena&lt;/i&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TTjORg-8i1I/AAAAAAAAAB0/6MvH8n7kgic/s1600/wait-for-me.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TTjORg-8i1I/AAAAAAAAAB0/6MvH8n7kgic/s400/wait-for-me.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h6 class="uiStreamMessage" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="font-weight: normal; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="messageBody"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-5853685996933405410?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/5853685996933405410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/nothing-can-stop-good-divine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5853685996933405410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5853685996933405410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/nothing-can-stop-good-divine.html' title='Nothing can stop a good divine intervention.'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TTjORg-8i1I/AAAAAAAAAB0/6MvH8n7kgic/s72-c/wait-for-me.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-6196319383141011210</id><published>2011-01-12T22:39:00.006+01:00</published><updated>2012-01-21T00:40:09.754+01:00</updated><title type='text'>Principi e Ranocchi</title><content type='html'>&amp;nbsp;Oscillo pesantemente fra due estremi abbastanza inconciliabili (com'è giusto che siano tutti gli estremi del resto).&lt;br /&gt;Parliamo di Principi Azzurri. E di rospi.&lt;br /&gt;E soprattutto di rospi travestiti da Principi Azzurri.&lt;br /&gt;Bene, se da una parte, da figlia del mio tempo quale che sono (ovvero l'ultimo glorioso periodo delle fiabe e gli sgoccioli dell'epoca Disney 2D), nutro l'aspettativa, anzi quasi la &lt;i&gt;pretesa&lt;/i&gt; che prima o poi il ceruleo nobiluomo si debba presentare sotto la mia finestra a dorso di equino, dall'altra non posso che sventolare bandiera bianca davanti all'invasione di pustolosi, viscidi e maledetti anfibi. E se il mio lato scuro continua a incoraggiarmi a credre che effettivamente prima o poi si paleserà cotanto gentiluomo, il mio ipertrofico lato ragionevole mi sta prendendo a calci nel sedere per cercare di farmi svegliare e di farmi accorgere della realtà.&lt;br /&gt;Ed è tutta colpa della fiaba del Principe Ranocchio, l'unica che insegna &lt;i&gt;ai maschietti&lt;/i&gt; che sarà l'arrivo della pulzella a trasformarli nel principe che si sono dimenticati di essere. E sotto l'insegna di questo ripugnante animaletto, i tempi sono cambiati. All'inizio le Principesse erano quasi contente di poter essere &lt;i&gt;loro&lt;/i&gt; a scegliere chi trasformare in principe e chi no. Poi queste stupide si sono accorte che a furia di baci il meglio che potesse succedere era che venissero eritemi e herpes, perché la tanto attesa metamorfosi non avveniva.&lt;br /&gt;Ed ecco di nuovo il fronte femminile tornare in posizione principesca e attendere l'arrivo del promesso amore. Ma il Principe nel frattempo ha disimparato ad andare a cavallo, a usare spada e scudo per combattere draghi e stregoni, a scalare le torri per andare a trovare la sua bella.&lt;br /&gt;E vissero tutti con un nulla di fatto.&lt;br /&gt;Eccetto la nuovissima categoria dei Ranocchi-Principi. Gli attivissimi Ranocchi-Principi. Quelli che scalano la torre, baciano la principessa, la portano all'altare e poi tolta la armatura tirano fuori bitorzoli e bava. E qualora la povera riesca a scappare e a rifugiarsi di nuovo nella torre (perché la prigionia è quasi meglio dei gracidii e della lingua appiccicosa), sarebbe solo una pausa prima dell'arrivo del successivo rospo mutante. E sono tutti così.&lt;br /&gt;Perché ammesso e non concesso che i Principi veri esistano ancora, sono talmente fuori allenamento che nel tempo che ci mettono a decidersi verso una Principessa, questa si è talmente corazzata contro i rospi da porgergli solamente il lato glaciale e marmoreo.&lt;br /&gt;Se le principesse delle fiabe vivessero nel terzo millennio, sarebbero importanti dirigenti d'azienda, imprenditrici o agenti della balistica, sakanoviste e (forse neanche troppo infelicemente) single.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TS4fcI0MZpI/AAAAAAAAABg/tmEP_J2cw84/s1600/principe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TS4fcI0MZpI/AAAAAAAAABg/tmEP_J2cw84/s400/principe.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-6196319383141011210?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/6196319383141011210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/principi-e-ranocchi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6196319383141011210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6196319383141011210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/principi-e-ranocchi.html' title='Principi e Ranocchi'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TS4fcI0MZpI/AAAAAAAAABg/tmEP_J2cw84/s72-c/principe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-7331938641168393530</id><published>2011-01-10T19:32:00.000+01:00</published><updated>2011-01-10T19:32:43.984+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><title type='text'>De traducum ira</title><content type='html'>Il mio lavoro, come ho già avuto modo di accennare, secondo me è un miracolo.&lt;br /&gt;Ora.&lt;br /&gt;Se qualcuno ha capito che di questa posizione può fare il proprio scudo parac**o e di conseguenza rendere impossibile il lavoro dei traduttori nel mondo, abbiamo un grossissimo problema.&lt;br /&gt;Per esempio. Non pago il mondo di aver dato i natali a certuni che non dovrebbero nemmeno aver ricevuto un'istruzione (tanto per evitare la stesura di opere di calibro sì alto et divino come l'inno al &lt;b&gt;tarlo&lt;/b&gt; che stiamo traducendo proprio in questi giorni), di recente ho scoperto che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) il dizionario omnia, IL dizionario, lo strumento senza il quale un traduttore è solamente una specie di Trados con gambe e braccia ma privo di qualunque potenzialità minimamente artistica, è disponibile, almeno da quanto scrivono certuni, &lt;b&gt;solo&lt;/b&gt; in edizione cartacea. Un paio di domandine sull'utilità del progresso scientifico in questo momento mi potrebbero sorgere, ma preferisco non pensare che l'informatica abbia apportato all'umanità unicamente l'accesso a Facebook né che i traduttori e i linguisti, così piccati dalla banalizzazione che viene compiuta ai danni della propria magnifica professione stiano facendo di tutto per fare sempre più la figura dei babbei e dei retrogradi. Non pensiamoci che è meglio.&lt;br /&gt;b) il dizionario medaglia-d'-argento Hoepli, madre di tanta Laura Tam (e non credo sia necessario aggiungere altro...) &lt;b&gt;non funziona online&lt;/b&gt;. G-R-A-Z-I-E M-I-L-L-E.&lt;br /&gt;c) L'unico dizionario disponibile ricordi terribilmente le enciclopedie vendute sui giornali. Il che è decisamente poco incoraggiante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto qui a inalberare sterili polemiche su quanto la professione del traduttore sia vitale (specialmente in Italia) per il 90% delle altre professioni, non c'è bisogno di sollevare un polverone di frasi fatte alle quali i miei buoni colleghi ingegneri unga-bunga sarebbero in grado di rispondere appellandosi al vecchio motto "Scienze delle Merendine".&lt;br /&gt;Un po'di nervoso, però, permettetemi di permettermelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TStNeY3_uCI/AAAAAAAAABc/sWw7dGIa3K0/s1600/libri+bruciati.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" src="http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TStNeY3_uCI/AAAAAAAAABc/sWw7dGIa3K0/s400/libri+bruciati.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-7331938641168393530?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/7331938641168393530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/de-traducum-ira.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/7331938641168393530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/7331938641168393530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/de-traducum-ira.html' title='De traducum ira'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TStNeY3_uCI/AAAAAAAAABc/sWw7dGIa3K0/s72-c/libri+bruciati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-5483124105702626526</id><published>2011-01-09T00:49:00.002+01:00</published><updated>2011-03-09T02:07:22.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiabe e altre Meraviglie'/><title type='text'>Pelle d'Asino [It's not easy to be me]</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;C'era una volta un re che aveva una moglie dai capelli  d'oro e così bella che sulla terra non ce n'era un'altra come lei.  Accadde un giorno che la regina si ammalò e, accorgendosi di morire,  chiamò il re e gli disse:&lt;br /&gt;- Mi devi promettere che, se riprenderai moglie, sposerai solo una donna  che sia bella come me e che abbia i capelli d'oro come i miei.&lt;br /&gt;Appena il re ebbe promesso, la bella regina chiuse gli occhi e spirò&lt;br /&gt;Il re per molto tempo non riuscì a darsi pace e non pensò affatto a  riprendere moglie, ma i suoi consiglieri alla fine gli dissero:&lt;br /&gt;- Non potete fare a meno, maestà, di riprendere moglie, poiché il popolo ha bisogno di una regina.&lt;br /&gt;Dopo di che furono mandati messaggeri per ogni dove, a cercare una sposa  che fosse bella e bionda come la regina morta; ma la ricerca fu vana e i  messaggeri ritornarono indietro mortificati senza essere riusciti a  concludere nulla. Il re aveva una figlia che era bella come la madre e  come lei aveva lunghi capelli d'oro. Quando ella crebbe, il re disse ai  suoi consiglieri che avrebbe dato sua figlia in moglie al più anziano di  loro e che dopo la sua morte ella sarebbe divenuta regina. Quando il  più anziano lo seppe, ne fu felice: la figlia del re, invece, rimase  spaventata dalla decisione del padre, e, sperando di riuscire a fargli  cambiare idea, così disse:&lt;br /&gt;- Prima che io ubbidisca al tuo desiderio, mi devi far fare tre vestiti:  uno d'oro come il sole, l'altro argento come la luna e il terzo lucente  come le stelle. Inoltre desidero un mantello composto da tante pelli  quanti sono gli animali del regno, in modo che ognuno di essi vi sia  rappresentato.&lt;br /&gt;La principessa pensava che fossero cose impossibili e che nel frattempo  forse le sarebbe riuscito di smuovere il re dal suo proposito. Il re  però non vi rinunciò e le donne più abili del suo regno dovettero  tessere tre vestiti: uno d'oro come il sole, l'altro d'argento come la  luna e il terzo lucente come le stelle; i suoi cacciatori dovettero  cacciare tutte le bestie del regno e prendere a ognuna un pezzo di pelle  o di pelliccia. Alla fine, quando tutto fu pronto, il re mandò a  prendere i tre abiti meravigliosi e il mantello, li stese davanti a sé e  disse:&lt;br /&gt;- Domani si farà il matrimonio.&lt;br /&gt;Quando la principessa vide che non c'era speranza di smuovere il padre  dalla sua decisione, stabilì di fuggire. Di notte, mentre tutti  dormivano, si alzo, e dal suo tesoro scelse tre oggetti che le erano  particolarmente cari: un anello d'oro, un piccolo fuso d'oro e un  piccolo arcolaio pure d'oro; poi mise in un guscio di noce i tre vestiti  color del sole, della luna e delle stelle, e, gettandosi addosso il  mantello fatto coi mille pezzi di pelli, si annerì il viso e le mani con  la fuliggine. Quindi, raccomandandosi a Dio, partì e viaggio tutta la  notte. Non conosceva la strada e vagò a lungo senza meta. Cammina  cammina, a un certo punto si trovò in una foresta piena di alberi e  cespugli. C'era un tale intrico di rovi e di spine che la bimba non poté  più proseguire: Inoltre era molto buio ed elle ormai si sentiva molto  stanca; allora si fermò e scelse il cavo di un albero per passarvi la  notte. Civette e strani uccelli notturni mandavano rauche strida. La  fanciulla aveva paura, ma a un certo punto vinta dalla stanchezza, cadde  in un sonno profondo. Al mattino il sole si levò e, mentre ella  continuava a dormire, il re di un paese vicino attraversò la foresta,  con tutto il suo seguito, per andare a caccia; inseguendo la selvaggina  venne a trovarsi proprio dove la fanciulla s'era addormentata. Quando i  suoi cani s'imbatterono in quell'albero, si misero ad abbaiare e a  ringhiare così furiosamente da richiamare l'attenzione del re, il quale  si rivolse ai suoi cacciatori dicendo:&lt;br /&gt;- Fate presto. Andate a vedere quale animale selvatico si nasconde là dentro e portatemelo qui subito.&lt;br /&gt;I cacciatori ubbidirono e quando ritornarono dissero:&lt;br /&gt;- Nel cavo di quell'albero abbiamo trovato un essere sorprendente di cui  non abbiamo mai veduto l'uguale: la sua pelle è di mille colori, ed è  li fermo, immerso in un sonno profondo.&lt;br /&gt;Il re disse:&lt;br /&gt;- Cercate di prenderlo vivo e legatelo alla carrozza.&lt;br /&gt;Appena i cacciatori afferrarono la fanciulla, essa si svegliò atterrita e supplicò con voce tremante:&lt;br /&gt;- Sono una poveretta, abbandonata dal padre e senza madre, abbiate pietà di me e portatemi con voi!&lt;br /&gt;- Vieni - le dissero allora e la condussero dal re.&lt;br /&gt;Questi guardò meravigliato quell'esserino sparito e tremante e l'affidò  ai cacciatori, perché la ristorassero. Essi le diedero il soprannome di "  Pelle d'asino", per via del suo strano e ispido mantello. Mossi a pietà  dal suo pianto la portarono alla reggia, le diedero un sottoscala per  dormire, dove non c'era nemmeno un finestrino da cui penetrasse un  raggio di sole. Le dissero che doveva fare la sguattera in cucina. Suo  compito era portare l'acqua e la legna per fare il fuoco, spennare i  polli, pelare le patate, levare la cenere dalle stufe; insomma, doveva  fare tutti i lavori più umili e faticosi. Per un certo tempo Pelle  d'asino visse miseramente in questo modo, ma un giorno seppe che nella  grande sala del castello davano una festa e chiese alla cuoca:&lt;br /&gt;- Posso andare un momento a vedere? Mi metterò in un cantuccio fuori dalla porta e sbircerò per il buco della serratura...&lt;br /&gt;La cuoca rispose:&lt;br /&gt;- Vai pure, ma ritorna fra mezz'ora perché devi levare la cenere dalla stufa e lavare le stoviglie.&lt;br /&gt;Pelle d'asino prese una lucerna, corse nel sottoscala, si levò il  mantello di pelli e si lavo ben bene per togliere la fuliggine dal viso e  dalle mani e pettinò i lunghi capelli biondi in modo che tutta la sua  bellezza fosse visibile. Quindi apri il guscio di noce e ne tolse il  vestito d'oro come il sole. Appena pronta, con il cuore che le batteva  d'ansia e di gioia, entrò nella sala da ballo: tutti le fecero largo,  pensando che fosse una principessa sconosciuta. Il re stesso venne da  lei e, prendendole la mano, la fece ballare; pensava che mai aveva  veduto una fanciulla così bionda, così bella e così gentile. Appena il  ballo finì, la fanciulla fece un inchino e, prima che il re se ne  rendesse conto, sparì. Essa era ritornata di corsa nel suo sottoscala e,  levatosi presto presto lo splendido vestito, si era di nuovo tinta con  la fuliggine il viso e le mani e aveva indossato il mantellaccio di  mille pezzi, diventando di nuovo Pelle d'asino. Era appena giunta in  cucina e si era messa a tagliere la cenere dalla stufa, quando la cuoca  le disse:&lt;br /&gt;- Lasciala stare fino a domani: piuttosto prepara la cena al re in vece  mia, mentre io vado di sopra a dare un'occhiata; ma bada bene di non  lasciar cascare un capello nella minestra, perché il re andrebbe su  tutte la furie.&lt;br /&gt;Pelle d'asino cucinò la cena del re, preparando la minestra più buona  che sapeva fare. Appena fu cotta, la fanciulla andò a prendere il suo  anellino d'oro e ve lo buttò dentro. Quando la festa fu finita il re  ordinò che gli servissero la cena, e, assaggiata la minestra, pensò che  non aveva mai mangiato nulla di più buono in vita sua. L'aveva quasi  finita quando vide un anello d'oro brillare nel piatto e, non riuscendo a  capire come mai fosse lì, fece chiamare la cuoca. Quando la cuoca sentì  che volevano ebbe paura e disse a Pelle d'asino:&lt;br /&gt;- Sei sicura di non aver lasciato cadere un capello nella minestra?&lt;br /&gt;Tremando, si presentò al re, che le chiese chi aveva cucinato la cena. La cuoca rispose con un filo di voce:&lt;br /&gt;- Sono stata io.&lt;br /&gt;- Non è vero, perché la minestra è migliore del solito.&lt;br /&gt;Allora la cuoca mormorò, facendosi rossa:&lt;br /&gt;- Devo confessare che non sono stata io, ma Pelle d'asino:&lt;br /&gt;Il re fece chiamare Pelle d'asino e, quando la fanciulla fu alla sua presenza, le chiese:&lt;br /&gt;- Chi sei?&lt;br /&gt;- Io sono una povera fanciulla senza padre né madre, che tu hai accolta per pietà - rispose.&lt;br /&gt;Il re domandò di nuovo:&lt;br /&gt;- Dove hai preso questo anello che ho trovato nella minestra e come mai possiedi un gioiello così prezioso?&lt;br /&gt;Pelle d'asino rispose:&lt;br /&gt;- Non ne so niente.&lt;br /&gt;Il re minacciò di cacciarla via se non diceva la verità, ma Pelle d'asino ostinata ripeteva sempre le medesime parole:&lt;br /&gt;- Non ne so niente.&lt;br /&gt;- Torna in cucina - disse infine il re rassegnato.&lt;br /&gt;Pelle d'asino corse a rifugiarsi nel suo sgabuzzino. Passato un po' di  tempo vi fu un altro ballo. Bellissime dame con abiti meravigliosi e  splendide collane entrarono nei saloni del castello; ma il re non le  guardava neppure e continuava a pensare alla fanciulla misteriosa che  aveva incontrato durante il primo ballo. Intanto nella cucina c'era un  momento di calma perché tutto quello che era necessario per la festa era  già pronto. Allora Pelle d'asino chiese alla cuoca:&lt;br /&gt;- Posso andare a vedere la festa?&lt;br /&gt;- Va pure, Pelle d'asino, ma ritorna presto. Devi cucinare quella  minestra che è piaciuta al re, perché io non so farla come te! - rispose  la cuoca.&lt;br /&gt;Pelle d'asino, tutta contenta, fece le scale di corsa ed entrò nel suo  sgabuzzino. Si sfilò il mantellaccio rattoppato, si lavò e indosso il  vestito argenteo come la luna. Si pettinò i bei capelli biondi che nella  luce della sera erano ancora più splendenti del solito. Poi, in punta  di piedi, sali in fretta le scale e si presentò nella sala da ballo.  Quando entrò tutti tacquero all'istante e i paggi si inchinarono al suo  passaggio. Le fanciulle la guardavano con invidia, mentre i giovani non  si stancavano di rimirare la sua splendida bellezza. Il re stesso si  alzò dal trono e le venne incontro. Felice di rivederla, la prese per  mano e la invitò a danzare. Appena il ballo fu finito la fanciulla,  ricordandosi della promessa fatta alla cuoca, s'allontanò in fretta. Il  re e i cortigiani non fecero in tempo a seguirla, che ella era già in  fondo alle scale. Entrata nello sgabuzzino si tolse l'abito d'argento e  dopo esseri cambiata tornò in fretta in cucina a fare la minestra. Anche  questa volta volle prepararla con gran cura. La cuoca intanto era  andata di sopra e dal buco della serratura guardava quando accadeva  nella sala da ballo. Pelle d'asino approfittò della sua assenza per  andare a prendere il suo piccolo fuso d'oro e quindi lo mise nel piatto  destinato al re. Quando il re mangiò la minestrina, la trovò ancora  migliore della prima volta e di nuovo mandò a chiamare la cuoca. La  donna entrò tremando nella sala del banchetto.&lt;br /&gt;- Chi ha fatto questa minestra ? - le chiese il re.&lt;br /&gt;La cuoca non seppe più cosa rispondere e indietreggiò rossa e confusa in un angolo della stanza.&lt;br /&gt;- Vieni qui! - tuonò il re. - E parla !&lt;br /&gt;La povera cuoca dovette confessare ancora una volta che la minestra l'aveva preparata Pelle d'asino.&lt;br /&gt;- Fatela venire subito alla mia presenza ! - intimò allora ai servi e questi corsero a chiamarla.&lt;br /&gt;Giunta al cospetto del re, la fanciulla, disse di non sapere nulla del  fuso d'oro e il re dovette rinunciare a capire da dove provenisse la  fanciulla misteriosa. " Voglio dare ancora una festa da ballo e se  questa volta la bella fanciulla fuggirà ancora, la farò ricercare in  tutto il regno e la ritroverò a ogni costo " Si disse il re e, infatti,  dopo pochi giorni ordinò che venissero fatti i preparativi per il più  grande e importante ballo dell'anno. Pelle d'asino questa volta mise  l'abito che luceva come le stelle e con quello entrò nella sala da  ballo. Il re, che l'attendeva impaziente ballò di nuovo con lei e  guardandola, pensava che non aveva mai visto una fanciulla così bionda,  cosi bella, così gentile. Mentre ballavano, senza che la fanciulla se ne  accorgesse, le infilò al dito un piccolo anello d'oro. Quando la danza  finì il re cercò di trattenerla, ma ella si liberò dalla stretta e corse  via così veloce, che scomparve in un baleno agli occhi di tutti né  alcuno riuscì a trattenerla. Pelle d'asino nel frattempo s'era rifugiata  nel sottoscala. Poiché era rimasta al ballo molto più a lungo della  solita mezz'ora, non ebbe il tempo di levarsi il bel vestito e quindi  cercò di nasconderlo infilandovi sopra il mantello di pelli; non riuscì  neanche ad annerirsi bene il viso e le mani e nella fretta un dito  rimase bianco. Corse quindi in cucina, preparò la minestra per il re e,  mentre la cuoca era di sopra, vi mese dentro l'aspo d'oro. Più tardi,  quando il re trovò il girello in fondo alla minestra, fece venire Pelle  d'asino e vide che aveva un dito bianco... e al dito c'era l'anello che  egli le aveva infilato mentre ballavano. La prese per mano e la tenne  stretta, e quando ella cercò di liberarsi e di scappare, il mantello di  pelli le scivolò e il vestito lucente come le stelle apparve nel suo  splendore, mentre sulle spalle scendevano i bei capelli d'oro: Pelle  d'asino, confusa e tremante, era davanti al re, in tutta la sua  bellezza, ne poteva più nascondersi. Il re allora disse:&lt;br /&gt;- Non temere, Pelle d'asino, tu sarai la mia cara sposa e noi non ci lasceremo mai più.&lt;br /&gt;Si celebrarono le nozze e gli sposi vissero felici e contenti fino alla fine dei loro giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TSj38DgXQ_I/AAAAAAAAABU/mJ8F8UsQrKA/s1600/peau-d-ane-20-12-1970-1-g.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TSj38DgXQ_I/AAAAAAAAABU/mJ8F8UsQrKA/s400/peau-d-ane-20-12-1970-1-g.jpg" width="397" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-5483124105702626526?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/5483124105702626526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/pelle-dasino-its-not-easy-to-be-me.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5483124105702626526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/5483124105702626526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/pelle-dasino-its-not-easy-to-be-me.html' title='Pelle d&apos;Asino [It&apos;s not easy to be me]'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TSj38DgXQ_I/AAAAAAAAABU/mJ8F8UsQrKA/s72-c/peau-d-ane-20-12-1970-1-g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-7388187968595064088</id><published>2011-01-03T21:00:00.001+01:00</published><updated>2011-01-03T21:01:53.042+01:00</updated><title type='text'>Time after time</title><content type='html'>Mi serve un po'di tempo.&lt;br /&gt;Non me lo sono mai dato per cui in verità mi sembra tutto abbastanza strano, però il sollievo è enorme. Tempo per capire chi è quella faccia di culo che mi guarda quando mi guardo allo specchio, per cominciare a darle retta quando mi dice cosa vuole e cosa no invece che metterci sempre davanti un raffinatissimo gioco mentale che dura quanto un bicchiere di vetro infrangibile. Resiste a tante botte, poi arriva una che lo rompe del tutto e non si aggiustano più i pezzi.&lt;br /&gt;Voglio volermi più bene. Dopo anni passati a combattere questa frase mi sento quasi emozionata a scriverlo. Sono curiosa di scoprire cosa mi aspetta adesso, qualunque cosa sia. Voglio essere spudoratamente felice.&lt;br /&gt;Grazie a chi tutto questo me l'ha fatto capire, nella modalità probabilmente meno desiderabile ma forse per questo più inequivocabile di tutte.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TSIqvRdYI6I/AAAAAAAAABM/f07FnW893SA/s1600/C1076x.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TSIqvRdYI6I/AAAAAAAAABM/f07FnW893SA/s640/C1076x.jpg" width="460" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-7388187968595064088?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/7388187968595064088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/time-after-time.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/7388187968595064088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/7388187968595064088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2011/01/time-after-time.html' title='Time after time'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TSIqvRdYI6I/AAAAAAAAABM/f07FnW893SA/s72-c/C1076x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-6859857464251368285</id><published>2010-12-09T23:59:00.000+01:00</published><updated>2010-12-09T23:59:46.990+01:00</updated><title type='text'>Oh Christmas lights...</title><content type='html'>Posto che questo blog era stato pensato per essere un luogo di mia riflessione seria o felice, zero alternative, so che quasi sicuramente a breve potrei risultare un po'velenosa. Il mio vicino di casa (uno dei tanti imbecilli che popolano questo palazzo) questa settimana si è dato alle luminarie natalizie. Che bella cosa le luci di Natale, no? Oltre ad avere ispirato uno degli artisti più interessanti della musica moderna (aka Chris Martin), sono da sempre foriere di festa e atmosfera natalizia come nient'altro al mondo. &lt;br /&gt;Poi però l'uomo si è evoluto. Il passaggio da Neanderthalensis a Trasher ancora non mi è chiaro, fatto sta che il mio beneamato vicino, oltre ad aver appeso una liana ad intermittenza rosso Mentalist di quelle che sembrano i tubi di gomma per irrigare il giardino modello Las Vegas, quest'anno è stato talmente travolto dallo Spirito del Natale Futuristico da comprarsi un favoloso Babbo Natale rampicante.&lt;br /&gt;Detto Babbo Natale, oltre a far prendere uno spaghetto alla sottoscritta ogni qualvolta mette piede in cortile, è sprovvisto di qualsiasi altra funzione, specialmente quella decorativa. O meglio, è provvisto della stessa funzione decorativa che può avere la testa di un cinghiale imbalsamato: star lì a penzolare nel vuoto dando l'illusione al legittimo proprietario che la gente lo ammirerà per questa esibizione di gusto discutibile.&lt;br /&gt;Qualche anno fa mi ricordo un articolo di giornale in cui si diceva che durante le feste era stata sgominata una banda di ladri che entravano nelle case travestiti da Babbi Natale. Bastava improvvisare un tableau modello "uno-due-tre-stella" quando passava qualcuno, e nessuno se ne accorgeva. Personalmente non so come dargli torto.&lt;br /&gt;E non so come mi si possa dare torto se anno dopo anno passati i Santi comincio a diventare verde Grinch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Non se ne abbiano a male coloro che hanno un Babbo Natale impiccato al terrazzo. Per quanto probabilmente non vi arriverà comunque una mia stretta di mano, potete sempre giocarvela evitando i tubi da irrigazione di Las Vegas, chi ben comincia...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-6859857464251368285?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/6859857464251368285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2010/12/oh-christmas-lights.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6859857464251368285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/6859857464251368285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2010/12/oh-christmas-lights.html' title='Oh Christmas lights...'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-1563024333325283374</id><published>2010-12-01T19:16:00.001+01:00</published><updated>2010-12-01T19:17:11.037+01:00</updated><title type='text'>Grazie</title><content type='html'>Sotto l'azzurro fitto del cielo&lt;br /&gt;qualche uccello di mare se ne va;&lt;br /&gt;né sosta mai&lt;br /&gt;perchè tutte le immagini portano scritto:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Più in là"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Eugenio Montale &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TPaQya-fm1I/AAAAAAAAABE/e-A5DaiCThA/s1600/300662.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TPaQya-fm1I/AAAAAAAAABE/e-A5DaiCThA/s320/300662.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-1563024333325283374?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/1563024333325283374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2010/12/grazie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1563024333325283374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/1563024333325283374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2010/12/grazie.html' title='Grazie'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TPaQya-fm1I/AAAAAAAAABE/e-A5DaiCThA/s72-c/300662.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3619661294431060769.post-8133639268144859668</id><published>2010-11-26T18:57:00.000+01:00</published><updated>2010-11-26T18:57:03.380+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Life in Translation'/><title type='text'>Quando io ero.</title><content type='html'>Quando io ero una traduttrice, passavo i giorni davanti al computer. Mi alzavo la mattina e accendevo contemporaneamente il fuoco sotto la caffettiera e il mio piccolo pc rosa comprato nelle svendite post natalizie da UniEuro. Mi preparavo il mio caffettone con tre cucchiaini di zucchero e quattro dita di latte mentre ascoltavo le asettiche note dell'avvio di Windows, sempre le stesse da anni e anni, mentre le ciliegie coperte di ghiaccio del mio sfondo sostituivano lo schermo azzurro dell'inizio sessione. Da quel momento cominciava il processo trito e ritrito di involuzione scheletrica, che mi portava ad assumere sempre di più una posizione a metà strada fra Gollum e una lumaca mentre il caffè si freddava nel bicchiere bevuto a brevi sorsi intervallati. Aprivo sempre le stesse finestre su Firefox: Oxford Paravia, Hoepli dizionari, Hotmail e l'immancabile Facebook.&lt;br /&gt;Poi cominciava il divertimento, accompagnato da quella sensazione di leggerezza in tutto il corpo accompagnata dal ronzio nelle orecchie tipico della space bubble che si chiude attorno a me lasciando fuori il mondo esterno e dalla pesantezza dei polpastrelli, l'unica parte di me oltre ai pensieri a muoversi a velocità incredibile per tessere tasto dopo tasto le parole che uscivano dall'immaginazione di un'altra persona che parlava in un'altra lingua.&lt;br /&gt;Finire la giornata stanca, con gli occhi appesantiti e cerchiati, i capelli scarmigliati e tutte le ossa incriccate era una vera &lt;i&gt;conditio sine qua non&lt;/i&gt;. Ma niente, neppure l'emicrania della mattina successiva poteva farmi dimenticare che stavo facendo il lavoro più bello del mondo. Che potevo diventare la voce dolce di una mamma che legge al proprio figlio la favola della buonanotte o quella fredda di un medico che legge le istruzioni per un trapianto d'organi, che potevo trasformarmi nei dialoghi di un film o aprire gli occhi di tutti su mondi che non esistono, che potevo diventare le parole di chi non ha parole, che io &lt;i&gt;ero &lt;/i&gt;le parole di chi non ha parole. Che conoscevo il peso e il colore delle parole, il loro profumo e il loro suono, quelle che tintinnavano come l'argento e quelle che risuonavano profonde come gli abissi.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TO_z6tAArgI/AAAAAAAAABA/aMHs-Dt_bcI/s1600/shutterstock_48844870.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" src="http://1.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TO_z6tAArgI/AAAAAAAAABA/aMHs-Dt_bcI/s320/shutterstock_48844870.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando ero una traduttrice il mio lavoro era semplicemente un miracolo. &lt;br /&gt;(inspired by &lt;i&gt;Cuentos de cuando yo era&lt;/i&gt;, J.Zafra)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3619661294431060769-8133639268144859668?l=snowflakesinmay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/feeds/8133639268144859668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2010/11/quando-io-ero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8133639268144859668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3619661294431060769/posts/default/8133639268144859668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://snowflakesinmay.blogspot.com/2010/11/quando-io-ero.html' title='Quando io ero.'/><author><name>Claire</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08918793223773182473</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-lxMdTkkSmB0/TxDCYaJEPSI/AAAAAAAAADw/JfelzzI7mzg/s220/183143_1730910226494_1050658962_1915360_5737267_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_L-t_GFyeHGI/TO_z6tAArgI/AAAAAAAAABA/aMHs-Dt_bcI/s72-c/shutterstock_48844870.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
